Utente 146XXX
Mio padre, 76 anni, ha problemi da 5 anni al cuore; la diagnosi dopo accertamenti ospedalieri è che le arterie sono ostruite al 60 – 70%, e viene trattato con farmaci che permettono la normale vita quotidiana (tengo a precisare che non ha accettato la malattia).
Da un anno circa abbiamo notato che ha difficoltà a scandire le parole, sbalzi d’umore e pure una facile propensione al pianto.
L’aumento nella difficoltà di esprimersi è ben visibile e rendendosene conto pure lui lo porta a restare in silenzio.
La memoria, la cura della propria persona, la lucidità del pensiero, sono ottime.
Abbiamo prenotato un consulto neurologico ma nel frattempo sarei grata di avere un vostro responso.
Anticipatamente ringrazio
Sabrina

[#1] dopo  
Dr. Salvatore Bartolotta

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CALTANISSETTA (CL)

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I sintomi da Lei descritti possono essere legati a diverse cause.

le consiglio di effettuare controlli ematochimici : tiroide, vit. b12 , ac. folico, funz. renale ed epatica, emocromo, elettroliti.

è bene inoltre rivalutare tutta la terapia assunta dal paziente eliminando i farmaci non indispensabili.

Il quadro potrebbe essere legato a una sofferenza vascolare dell' encefalo ( considerata la coronaropatia è molto probabile) ma anche all'esordio di una malattia degenerativa.

Inoltre andrebbe valutata l'opportunità di una terapia anti depressiva.

Uno specialista geriatra saprà senz'altro inquadrare il paziente e consigliarvi sul percorso diagnostico/terapeutico migliore.

cordiali saluti
Dr. Salvatore Bartolotta