Utente 296XXX
Buongiorno a tutti,
vi scrivo per chiedere un vostro gentile parere riguardo la situazione di mia nonna. Come da titolo, ha 92 anni e ha sempre goduto di ottima salute. Nel tempo ha sofferto di lievi disturbi di poco conto e tipici dell'età, null'altro: l'unico disturbo più rilevante è legato ad un'aritmia cardiaca, tuttavia tenuta perfettamente sotto controllo.
Purtroppo, in seguito ad una banale caduta, avvenuta lo scorso luglio, dopo la quale peraltro non ha riportato nessun tipo di frattura o altra conseguenza, semplicemente terrorizzata dalla paura di cadere nuovamente, si è allettata, ormai definitivamente, nonostante gli stimoli forniti da tutta la mia famiglia e nonostante sia seguita ed assistita da tutti noi 24 ore su 24 (vive in casa con noi ormai da anni). Sta bene, non ha alcun tipo di problema rilevante, ormai si mette a sedere in mezzo a letto e torna a sdraiarsi da sola, mangia, beve, ha sempre le analisi del sangue perfette, con i valori nella norma e nessun disturbo. L'unico serio problema è la diarrea continua. Viene pulita e cambiata quattro volte al giorno (ormai a letto) e quattro volte al giorno la si trova sporca. Questi episodi hanno avuto inizio ad ottobre, per poi interrompersi quando il medico le ha prescritto un antibiotico gastrico e un altro farmaco, che alla fine ha risolto il problema. Tuttavia, dopo parecchio tempo, a metà dicembre il problema si è ripresentato ed ora è quasi un mese che la cosa va avanti. Il bello è che non ha alcun tipo di problema di stomaco, ha appetito, mangia regolarmente, ha un ottimo colorito..se non fosse per questi episodi sarebbe perfetta! Aggiungo che, da quando il problema si è ripresentato, abbiamo ripreso la cura, che tuttavia questa volta non sta facendo effetto (ed infatti l'abbiamo sospesa dopo 5 giorni, dato anche che la scorsa volta si erano manifestati piccoli effetti collaterali come mal di testa e senso di vomito).
Ci tengo a sottolineare che la sua alimentazione è da sempre stata adeguata e misurata e adesso che è allettata più che mai. Anche alimenti come il riso, le mele, le carote, che dovrebbero essere astringenti, non aiutano neanche un po' a risolvere il problema.

Mi rendo conto che si tratta di un soggetto anziano e che piccoli squilibri metabolici possono essere assolutamente nella norma. Anche il medico nel tempo ci ha detto di stare tranquilli e in parte di rassegnarci, anche perché si tratta di una persona che passa ormai gran parte del tempo a letto, ma vorremmo capire se non ci sia nient'altro da fare. Tra l'altro, nonostante stia benissimo, temiamo che questo disturbo possa, soprattutto con l'arrivo del caldo, qualora non si interrompesse, contribuire alla disidratazione (nonostante sia seguita anche in questo.. arriviamo a farle bere un litro/un litro e mezzo di acqua al giorno), oltre a causare arrossamenti cutanei già tenuti sotto controllo ma periodicamente presenti dal momento che porta il pannolone.

Grazie mille e cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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In un anziani gli equilibri si fanno più delicati,
ma una diarrea non definita può peggiorarli,

pertanto occorre un corretto percorso diagnostico
da effettuare sotto la guida di uno specialista.

Le porgo un link che potrebbe orientarla
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1884-clostridium-diarrea-colite-antibiotici-pseudomembranosa-facciamo-punto.html

Prego
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it