Utente 203XXX
Buon giorno desidererei un consulto per mio marito 79nne che da circa due anni soffre di una stanchezza persistente. Fatti tutti gli accertamenti il medico di famiglia dice che non si tratta del cuore, ne dei polmoni ma che potrebbe trattarsi della irc di II livello ma il nefrologo che proprio in questi giorni abbiamo consultato dice che non dipende da questa patologia. Recentemente circa due mesi fa gli sono gonfiate le gambe dal ginocchio in giu' e sono apparse delle macchie rosse. L'eco doppler non ha rilevato insufficienza venosa e che e' tutto nella npomalità naturalmente in riferimento all'età.. Ora le gambe sono sgonfiate ma gli sono rimaste alcune chiazze rosse. Con gli ultimi esami eseguiti per l'irc gli è stato riscontrata una carenza di vitamina valore 20 mg. Il medico di famiglia gli prescrive 20 gocce al giorno di DIBASE mentre il nefrologo ha consigliato 20 gocce alla settimana.
Sono venti giorni che assume queste gocce ma la stanchezza non e' migliorata.
Tutti gli altri valori sono a posto tranne naturalmente la creatinina che attualmente è a 1,61. Da dieci giorni poi ha male sotto gli arti inferiori subito dopo le dita e naturalmente non riesce a camminare bene ed inoltre, contemporaneamente ha dolore al polso sinistro lato pollice e gonfiore che non lo fa dormire alla notte in quanto il male
lo accusa maggiormente.. Desideravo chiederle se tutti questi episodi che appaiano infiammatori possono avere una concausa e cosa potrebbe essere. Attendo veramente con ansia una sua risposta in modo da sapermi orientare sul da farsi.
P.S. la stanchezza soprattutto alle gambe, è data da molta rigidità e se cammina bastano 200-300 mt per stancarlo.Ha il terrore di un blocco definitivo alle gambe.
Infinitamente ringrazio Orietta

[#1] dopo  
Dr. Salvatore Bartolotta

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Le consiglio di valutare i valori di uricemia .
I sintomi da Lei descritti farebbero pensare a un'artropatia gottosa , in tal caso andrebbe praticata una terapia ad hoc.

Come capirà non è possibile fare diagnosi a distanza ma le suggerisco di valutare l'ipotesi gotta.


Dr. Salvatore Bartolotta