Utente 729XXX
Buongiorno dottori,
mi ricollego a un post vecchio del 2010 dove il dott. Oreste Pascucci invitava un paziente a fare attenzione nel caso di un soggetto iperteso (in genere mio padre ha in genere 85/140) avesse la pressione bassa (ora 60/115) e soffrisse anche di stati vertiginosi, occorreva fare delle valutazioni più approfondite.
Mio padre (68 anni) sono due giorni che dopo aver vomitato, vede tutto girare (fa fatica a tenere l'equilibrio) e la pressione si è abbassata (come ho scritto sopra). Domani dovrebbe andare a fare le manovre per una sospetta vertiginite ma pensate dobbiamo preccuparci di qualcosa visto che ha questa pressione bassa? mio padre sostiene che tali giramenti sono dovuti a questa pressione bassa a cui lui non è abituato ma non riesce a farla alzare sebbene stia prendendo caffè e tè che generalmente evita proprio per alzare la pressione.
Attendo un vostro prezioso consiglio e vi ringrazio in anticipo.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
con il caldo tropicale che stiamo avendo, e con il vomito che suo padre ha avuto, più che alla vertiginite, con cui forse vuole indicare una labirintite, io penserei a uno stato di disidratazione con alterazione dell'equilibrio elettrolitico.
Innanzitutto le chiedo se conosce l'origine del vomito. Infezione virale? Intossicazione alimentare? Conseguenza delle vertigini?
Ha un medico Curante a cui è bene si rivolga per una valutazione clinica.

Bere caffè e thè, non serve a nulla.

Suo padre deve introdurre nella giornata almeno 2lt di liquidi, anche sotto forma di bevande preparate per sportivi, da sorseggiare durante le 24 ore.

Ne parli con il curante. Vedrà che labirintite o vertigini parossistiche benigne che siano, idratandolo la pressione tornerà a livelli normali e anche il suo stato fisico soggettivo ( la sua cenestesi).

Cordiali saluti.