Residui abortivi dopo ab farmacologico (misoprostolo e methergin)

Salve ho effettuato terapia farmacologica per aborto interno il 04/02, dopo la somministrazione della pillola abortiva non sono arrivata al day hospital per prendere le prostaglandine.
La sera prima ho avuto massiccia emorragia e sono andata in pronto soccorso, aborto emorragico, ho espulso la camera e l'embrione e avevo parecchi residui placentari (ero alla 11esima settimana, 12esima da UM).
Mi somministrano due compresse di Cytotec, al mattino mi riprendono l'emoglobina che era a 10 (da 14.6 valore ore aborto perché avevo fatto gli esami qualche giorno prima), mi mandano in day hospital e assumo altre due compresse.
Mi dimettono con eco esterna, endometrio di 19mm dicendomi che si sarebbe ripulito con il ciclo.
Vado dalla mia ginecologa che mi visita e mi dice che il residuo sta sopra il collo dell'utero, mi smuove con le pinze poi mi dà methergin per 5 giorni.
Lo assumo e intanto ricontrollo l'emoglobina sono arrivata a 10.3 con il ferro quindi era in risalita.

A 30 giorni dall'aborto ho il primo ciclo mestruale, dopo 3 giorni dall'aborto vado questo lunedì a fare il controllo e trovano ancora un residuo di 19*8mm a livello del terzo medio dell'utero discretamente vascolarizzato (cs2-3), al che non mi danno nulla e mi dicono di fare terminare questo ciclo, far passare tutto il prossimo e poi rivalutare.
Il pomeriggio del lunedì ho una perdita di sangue davvero forte (un assorbente da notte durava 15/20 minuti) che però nel giro di una notte è andato a diminuire e ora dopo due giorni non ho quasi più sanguinamento ma forti sintomi di anemia, ho pallore, occhi pesti, affanno a parlare ecc e mi sembra che tutti i progressi fatti questo mese siano spariti.
Mi chiedo quanto senso abbia aspettare con il rischio di altri sanguinamenti che potrebbero compromettere la mia salute dato che sarà sicuramente scesa ormai a 9 l'emoglobina e se davvero ci sono possibilità che venga via da solo o tra un mese mi troverò comunque a fare la revisione chirurgica.

Tra l'altro nemmeno mi hanno detto se mi farebbero raschiamento o isteroscopia.

Sono confusa... Da una parte voglio evitare un intervento ma se è da fare vorrei farlo subito perché non riesco più a stare così.
L'anemia mi impedisce di vivere una vita normale...
Grazie in anticipo per la risposta.

Magdalena.
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