Poliabortivita' precoce
Gentili Dottori,
ho 26 anni e scrivo per richiedere un consulto in merito a un percorso di ricerca di gravidanza complicato da abortività precoce.
Sono alla ricerca di una gravidanza da circa un anno.
In questo periodo ho avuto:
2 aborti spontanei alla 5 settimana
1 mola vescicolare parziale, trattata con raschiamento il 25 luglio 2025, con negativizzazione delle beta-hCG in poco più di due mesi.
Ho eseguito diversi accertamenti:
cariotipo mio e del partner: nella norma
pannello trombofilico: mutazione MTHFR in eterozigote
portatrice sana di fibrosi cistica
polimorfismo HLA-G 14 bp ins/del presente in omozigosi (ins/ins)
Nel ciclo attuale ho seguito una terapia proposta dal ginecologo che mi segue, comprendente tentativi mirati, Deltacortene 25 mg, Plaquenil, cardioaspirina, progesterone e integratori specifici; tuttavia il ciclo non ha avuto esito positivo.
Vorrei sapere se il percorso intrapreso Vi sembra appropriato, se ritiene utili ulteriori approfondimenti o eventuali modifiche terapeutiche, e quale strategia consiglierebbe nel mio caso.
La ringrazio molto per l’attenzione e resto in attesa di un Suo gentile riscontro.
Cordiali saluti
ho 26 anni e scrivo per richiedere un consulto in merito a un percorso di ricerca di gravidanza complicato da abortività precoce.
Sono alla ricerca di una gravidanza da circa un anno.
In questo periodo ho avuto:
2 aborti spontanei alla 5 settimana
1 mola vescicolare parziale, trattata con raschiamento il 25 luglio 2025, con negativizzazione delle beta-hCG in poco più di due mesi.
Ho eseguito diversi accertamenti:
cariotipo mio e del partner: nella norma
pannello trombofilico: mutazione MTHFR in eterozigote
portatrice sana di fibrosi cistica
polimorfismo HLA-G 14 bp ins/del presente in omozigosi (ins/ins)
Nel ciclo attuale ho seguito una terapia proposta dal ginecologo che mi segue, comprendente tentativi mirati, Deltacortene 25 mg, Plaquenil, cardioaspirina, progesterone e integratori specifici; tuttavia il ciclo non ha avuto esito positivo.
Vorrei sapere se il percorso intrapreso Vi sembra appropriato, se ritiene utili ulteriori approfondimenti o eventuali modifiche terapeutiche, e quale strategia consiglierebbe nel mio caso.
La ringrazio molto per l’attenzione e resto in attesa di un Suo gentile riscontro.
Cordiali saluti
Ciao! Grazie per aver condiviso così tanti dettagli, capisco quanto possa essere frustrante affrontare aborti ripetuti, soprattutto dopo vari accertamenti e tentativi terapeutici .
Provo a riassumere e a darti qualche spunto utile, sempre sulla base della letteratura più aggiornata.
La tua storia rientra nei criteri di recurrent pregnancy loss (RPL), cioè due o più perdite di gravidanza consecutive o non, prima della 24 settimana. Le linee guida ESHRE e RCOG suggeriscono di avviare l’inquadramento dopo due eventi, soprattutto se la paziente ha meno di 35 anni, come nel tuo caso.
Hai già completato molti degli esami raccomandati:
Cariotipo di entrambi: ok
Pannello trombofilico: mutazione MTHFR eterozigote (di solito non considerata causa di RPL in assenza di iperomocisteinemia)
Portatrice sana di fibrosi cistica (non correlato con RPL, ma utile per consulenza genetica)
Polimorfismo HLA-G: la letteratura suggerisce una possibile associazione con RPL, ma non c’è consenso su terapie mirate solo su questo dato.
La tua terapia (Deltacortene, Plaquenil, cardioaspirina, progesterone) è spesso proposta nei casi di RPL idiopatica o con sospetto coinvolgimento immunologico, anche se l’efficacia di corticosteroidi e Plaquenil non è universalmente riconosciuta e le linee guida suggeriscono di valutare caso per caso, soprattutto in assenza di diagnosi immunologiche certe.
Altri approfondimenti utili :
Valutazione anatomica dell’utero (eco 3D, isteroscopia): utile se non già fatta, per escludere anomalie congenite o acquisite.
Screening endocrino completo (TSH, prolattina, HbA1c): anche se sei giovane, piccoli squilibri possono incidere.
Esclusione di infezioni croniche (endometrite cronica): alcune evidenze suggeriscono un ruolo in una quota di RPL.
STIA TRANQUILLA
Dopo due o più aborti, anche senza terapia, la probabilità di gravidanza a termine resta comunque buona (oltre il 60-65%), specialmente se non si identificano cause maggiori. La terapia con aspirina e/o eparina è indicata solo in presenza di APS documentata. Progesterone e corticosteroidi non hanno mostrato efficacia chiara in studi randomizzati su RPL non spiegata, ma vengono talvolta usati off-label.
Se non l’hai già fatto, valuterei solo un’ulteriore indagine anatomica e infettivologica. Sulla terapia, non ci sono evidenze forti a favore di modifiche specifiche in assenza di diagnosi chiare, ma puoi valutare con il tuo ginecologo eventuali aggiustamenti in base alle nuove linee guida.
Spero di averla rassicurata e spiegato la sua situazione in maniera chiara, si deve comunque affidare al ginecologo e avere pazienza, la natura e il Signore ci guidano sempre ma non alla nostra velocità.
Cordiali saluti
Se ha bisogno può prenotare un videoconsulto tramite WhatsApp. Cordiali saluti
Provo a riassumere e a darti qualche spunto utile, sempre sulla base della letteratura più aggiornata.
La tua storia rientra nei criteri di recurrent pregnancy loss (RPL), cioè due o più perdite di gravidanza consecutive o non, prima della 24 settimana. Le linee guida ESHRE e RCOG suggeriscono di avviare l’inquadramento dopo due eventi, soprattutto se la paziente ha meno di 35 anni, come nel tuo caso.
Hai già completato molti degli esami raccomandati:
Cariotipo di entrambi: ok
Pannello trombofilico: mutazione MTHFR eterozigote (di solito non considerata causa di RPL in assenza di iperomocisteinemia)
Portatrice sana di fibrosi cistica (non correlato con RPL, ma utile per consulenza genetica)
Polimorfismo HLA-G: la letteratura suggerisce una possibile associazione con RPL, ma non c’è consenso su terapie mirate solo su questo dato.
La tua terapia (Deltacortene, Plaquenil, cardioaspirina, progesterone) è spesso proposta nei casi di RPL idiopatica o con sospetto coinvolgimento immunologico, anche se l’efficacia di corticosteroidi e Plaquenil non è universalmente riconosciuta e le linee guida suggeriscono di valutare caso per caso, soprattutto in assenza di diagnosi immunologiche certe.
Altri approfondimenti utili :
Valutazione anatomica dell’utero (eco 3D, isteroscopia): utile se non già fatta, per escludere anomalie congenite o acquisite.
Screening endocrino completo (TSH, prolattina, HbA1c): anche se sei giovane, piccoli squilibri possono incidere.
Esclusione di infezioni croniche (endometrite cronica): alcune evidenze suggeriscono un ruolo in una quota di RPL.
STIA TRANQUILLA
Dopo due o più aborti, anche senza terapia, la probabilità di gravidanza a termine resta comunque buona (oltre il 60-65%), specialmente se non si identificano cause maggiori. La terapia con aspirina e/o eparina è indicata solo in presenza di APS documentata. Progesterone e corticosteroidi non hanno mostrato efficacia chiara in studi randomizzati su RPL non spiegata, ma vengono talvolta usati off-label.
Se non l’hai già fatto, valuterei solo un’ulteriore indagine anatomica e infettivologica. Sulla terapia, non ci sono evidenze forti a favore di modifiche specifiche in assenza di diagnosi chiare, ma puoi valutare con il tuo ginecologo eventuali aggiustamenti in base alle nuove linee guida.
Spero di averla rassicurata e spiegato la sua situazione in maniera chiara, si deve comunque affidare al ginecologo e avere pazienza, la natura e il Signore ci guidano sempre ma non alla nostra velocità.
Cordiali saluti
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Dr. Salvatore Di Leo
https://ginecologocatania.blogspot.com/p/contatti-contact-us-contattaci.html
Utente
Gentile Dottore,
La ringrazio davvero di cuore per avermi risposto e per aver cercato di rassicurarmi. Nonostante le sue parole, devo ammettere che psicologicamente sono ancora molto turbata e preoccupata.
Le confermo che mi sono già sottoposta a due isteroscopie, entrambe senza alcuna anomalia riscontrata, l’utero mi è stato descritto come perfetto. Ho anche eseguito le analisi per la tiroide, compresi gli anticorpi, e tutti i risultati sono nella norma.
Mi sento sollevata nel sapere che dal punto di vista medico tutto risulta nella norma o quasi, ma ammetto che l’ansia e il turbamento persistono.
La ringrazio ancora per la sua disponibilità e gentilezza, che mi sono di grande conforto.
La ringrazio davvero di cuore per avermi risposto e per aver cercato di rassicurarmi. Nonostante le sue parole, devo ammettere che psicologicamente sono ancora molto turbata e preoccupata.
Le confermo che mi sono già sottoposta a due isteroscopie, entrambe senza alcuna anomalia riscontrata, l’utero mi è stato descritto come perfetto. Ho anche eseguito le analisi per la tiroide, compresi gli anticorpi, e tutti i risultati sono nella norma.
Mi sento sollevata nel sapere che dal punto di vista medico tutto risulta nella norma o quasi, ma ammetto che l’ansia e il turbamento persistono.
La ringrazio ancora per la sua disponibilità e gentilezza, che mi sono di grande conforto.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 42 visite dal 03/02/2026.
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