Perdite insolite e spotting dopo anni di pillola

Salve, sono una ragazza di 21 anni... prendo la pillola Naomi da 3 anni e mezzo circa...non ho mai avuto problemi...ma da un annetto a questa parte noto perditine verdoline chiare che si alternano a perdite bianche...ho fatto 2 visite ginecologiche e mi hanno riferito che ci sono perdite strane ms non maleodoranti... Ho fatto ciclo di ovuli normogin ma non è cambiato nulla...da 3 mesi sente delle fittine al linguine comunque zona pelvica e ai reni...ho testato tutto anche mst (tranne candida e ureaplasma) tutto risultato negativo...inoltre dopo un rapporto ho avuto sanguinamento sfociato poi in spotting per una settimana durato poi fino a che non fatto pausa di sospensione solita di 7 giorni...ho fatto anche esame urine e urinocoltura ed è risultato tutto ok tranne leucociti leggermente alti... fatto anche eco t.
ed è uscito tutto ok...inoltre da 3 mesi a questa parte quando sono all ultima settimana di assunzione pillola inizia a venirmi micro spotting marrone che dura veramente 10 minuti... bisogna considerare anche che ho assunto sotto consiglio ginecologica la pillola in modo irregolare ovvero saltando pause per un annetto...la ginecologa mi ha consigliato anche di cambiare pillola...ho bisogno di ulteriore parere sono un po' preoccupata
Dr. Paolo Visci Ginecologo 146 5
Gentile Signora, quando i sintomi durano a lungo nonostante visite ed esami, è normale voler capire con chiarezza. Per quanto riguarda le "perdite verdoline/bianche" , come già detto più volte, evitiamo l'interpretazione delle secrezioni a vista , ma eseguiamo un tampone cervico-vaginale completo, con pH, flora bacillare, Candida, Ureaplasma/Micoplasmi, Gardnerella e patogeni comuni per capire se si tratta di disbiosi o di un’infezione lieve. Il suo ginecologo saprà interpretare correttamente i risultati.
Per i dolori pelvici, all'inguine e ai reni va detto che sono sintomi aspecifici e il fatto che eco, urine e urinocoltura siano normali è rassicurante. Il ginecologo potrà distinguere l’origine ginecologica da eventuali componenti muscolo-tensive , urinarie o altro.
Significativo nel Suo racconto lo spotting e ilsanguinamento post-coitale
Questi casi non si valutano solo con esami di laboratorio: serve un controllo accurato della cervice, meglio con colposcopia, che permette di vedere ciò che l’occhio nudo non mostra (ectropion, fragilità vascolare, micro-infiammazioni).
Il suggerimento di valutare una pillola più adatta è corretto.
In sintesi: gli esami già fatti sono rassicuranti, ma per chiarire del tutto servono microbiologico completo e colposcopia, che permettono di impostare una terapia precisa e risolutiva.

Dr. Paolo Visci

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La ringrazio dottore. Si ho fatto tampone cervico-vaginale ed diceva "flora batterica normalmente residente" ...non so perché non mi abbiano però fatto testare anche candida e ureaplasma. Anche se candida senza ulteriori sintomi o fastidi non so se sia probabile. Il mio medico di base mi ha prescritto anche isteroscopia diagnostica. Non so se sarà una cosa inutile oppure il contrario. Buona giornata
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Dr. Paolo Visci Ginecologo 146 5
Gentile Signora,

la ringrazio per il suo aggiornamento.
Il referto flora batterica normalmente residente indica semplicemente che l’ecosistema vaginale appare in equilibrio, ma non esclude la presenza di microrganismi molto comuni come Candida o Ureaplasma/Micoplasmi, che infatti non vengono rilevati se non espressamente richiesti.

È importante ricordare che:

Candida fa parte dell’ecosistema vaginale sin dalla nascita e diventa patogena solo quando si altera l’equilibrio microbico locale. Senza prurito, bruciore, arrossamento o perdite tipiche, la sua presenza è spesso solo colonizzazione, non malattia.

Ureaplasma è altrettanto comune e il suo ruolo clinico è molto discusso: in assenza di bruciori urinari, cistiti ricorrenti o dolore a urinare, la sua ricerca può essere ragionevolmente non prioritaria.

Per quanto riguarda l’isteroscopia diagnostica, è un esame utile in casi selezionati, ma prima di arrivarci va seguita una logica clinica:

Ha già eseguito una ecografia transvaginale negativa, che è in genere sufficiente ad escludere patologia endometriale significativa.

Nel suo caso, lo spotting e il sanguinamento post-coitale indirizzano molto di più verso una condizione cervicale (ectropion, fragilità, microinfiammazione), spesso associata anche a contraccettivi a basso dosaggio.
Per questo, prima dell’isteroscopia, è molto più indicata una valutazione accurata della cervice con esame colposcopico, che permette di vedere ciò che una normale visita non mostra.

In sintesi:
considerando il quadro, lo spotting è verosimilmente legato al basso dosaggio contraccettivo associato a una condizione distrofica/fragile della cervice, valutabile e correggibile con una semplice colposcopia.
Con questi elementi si può già rispondere alla sua situazione, senza ricorrere nell’immediato a esami invasivi.

Saluti

Dr. Paolo Visci

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Ultima cosa dottore, ho fatto esami del sangue prescritti dal medico... questi esami non hanno dato segno di un infiammazione evidente (PCR mi sembra) . È una cosa che conta oppure no? E soprattutto da quando prendo la pillola ho il colesterolo molto alto. Potrebbe essere per l assunzione di Naomi? Mi scusi per l insistenza ma tra perdite, diverse per colore e consistenza tutti i giorni, micro spotting e altro mi sono preoccupata e mi sento come se fossi sempre in fase di mestruazioni in termini di sensibilità . La ringrazio nuovamente
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