Cisti annessiale e problemi intestinali
Salve!
Ho 42 anni e sono una donna in generale in buona salute fisica.
Qualche settimana fa, a seguito di fastidi pelvico e dolore lombare, sotto consiglio dell'ortopedico ho effettuato una risonanza magnetica bacino, sacro e coccige.
In concomitanza sono subentrati fastidi nell'evacuazione (stitichezza, dolore leggero nell'evacuazione, sensazione di peso in zona anale) e minzione frequente.
Ritirato il referto della risonanza a livello ortopedico c'è solo una lieve degenerazione delle ossa, ma come referto accidentale è venuta fuori una formazione iperintensa in t2 a sede annessiale dx (61 mm) a segnale omogeneo.
Ho contattato il ginecologo che mi ha fissato una visita le prossima settimana rassicurazioni che i problemi nell'evacuazione sono legati alla formazione che dovrebbe essere di natura benigna prevalentemente di competenza ginecologica.
Io però non sono tranquilla e ho paura ci sia qualche seria patologia a carico del colon retto, ma il medico mi rassicura che con risonanza sarebbe venuto fuori almeno qualche segno.
Riconduce i problemi che accuso alla pressione della grossa cisti annessiale.
Settimana prossima controlleremo con eco transvaginale.
Al momento posso stare tranquilla, vista la risonanza "pulita" o devo consultare un altro specialista per patologie rettali?
Grazie per la risposta, buon lavoro a voi!
Ho 42 anni e sono una donna in generale in buona salute fisica.
Qualche settimana fa, a seguito di fastidi pelvico e dolore lombare, sotto consiglio dell'ortopedico ho effettuato una risonanza magnetica bacino, sacro e coccige.
In concomitanza sono subentrati fastidi nell'evacuazione (stitichezza, dolore leggero nell'evacuazione, sensazione di peso in zona anale) e minzione frequente.
Ritirato il referto della risonanza a livello ortopedico c'è solo una lieve degenerazione delle ossa, ma come referto accidentale è venuta fuori una formazione iperintensa in t2 a sede annessiale dx (61 mm) a segnale omogeneo.
Ho contattato il ginecologo che mi ha fissato una visita le prossima settimana rassicurazioni che i problemi nell'evacuazione sono legati alla formazione che dovrebbe essere di natura benigna prevalentemente di competenza ginecologica.
Io però non sono tranquilla e ho paura ci sia qualche seria patologia a carico del colon retto, ma il medico mi rassicura che con risonanza sarebbe venuto fuori almeno qualche segno.
Riconduce i problemi che accuso alla pressione della grossa cisti annessiale.
Settimana prossima controlleremo con eco transvaginale.
Al momento posso stare tranquilla, vista la risonanza "pulita" o devo consultare un altro specialista per patologie rettali?
Grazie per la risposta, buon lavoro a voi!
L'esame ecografico chiarirà se si tratta di un voluminoso fibromioma (?) o di un teratoma ovarico (?) che dà compressione sul retto .
Non ho dati clinici per aggiungere altro.
SALUTI
Non ho dati clinici per aggiungere altro.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
BARI
Utente
La ringrazio Dottore, il fibromioma o teratoma non mi da preoccupazione in sè per sè ma il timore che associato a questo, seppure di natura diversa, ci sia qualche patologia legata a colon e retto visto che di recente un mio caro familiare (non credo ci sia familiarità non essendo in parentela diretta)si è ammalato di tumore con alcuni sintomi similari .Mi chiedevo se ci fosse stato segno di neoplasie o formazioni anomale in sede colorettale sarebbe apparso nella risonanza lombosacrale e di bacino e coccige?Buon lavoro!
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 65 visite dal 05/05/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.