Bite che continua a stringere nella parte incisivi e provoca emicrania

Gentili Dottori, mi rivolgo a Voi per un consiglio su come risolvere al meglio la questione in oggetto.
Premetto innanzitutto di soffrire di bruxismo notturno e di aver dentatura disallineata con incisivi superiori ed inferiori in fuori.
Lo studio dentistico in questione, in prima battuta, ha consigliato un apparecchio correttivo e di asportare i due denti del giudizio rimasti, che a suo dire sono responsabili dello spostamento.
Ho scelto solamente di iniziare a proteggere la dentatura dal bruxismo poiché alcuni denti sono visibilmente erosi e potrebbero peggiorare ulteriormente.
Lo studio, avvalendosi del laboratorio esterno, ha prodotto due volte il bite per l'arcata inferiore, di quelli sottili in resina trasparente e rigidi.
In entrami i casi, anche se con qualche miglioramento, i dispositivi sono risultati troppo stretti in corrispondenza degli incisivi, fatto che mi provoca emicrania anche indossandoli per solo mezzora.
Ne soffro da sempre, quindi per me è una condizione inaccettabile.
Posso aggiungere anche la considerazione che il dentista abbia più volte detto di indossare l'apparecchio gradualmente per far abituare la bocca (e la "testa") e permettere al bite di cedere un pochino.
Inoltre che i denti non si sarebbero spostati o deformati indossandolo.
Fatto che mi risulta molto strano leggendo in rete perché si trovano pareri che vanno nella direzione totalmente opposta.
Vale a dire che un bite non deve stringere i denti anteriori, che può provocarne lo spostamento e che non si allenta con l'utilizzo.
In conclusione, ora mi trovo, dopo due mesi circa, ad aver pagato 270 euro per un dispositivo che mi è necessario e a non aver risolto il problema dato che non riesco ad indossarlo.
Chiedo pertanto prezioso aiuto su come muovermi con lo studio.
Non so se intervenendo nuovamente (come tentato inutilmente con il primo bite) con lo smerigliatore si possa allargare la struttura (già molto sottile per la sua natura).
Pertanto sarei intenzionato direttamente a chiedere il rimborso e rivolgermi ad altro studio.
Grazie infinite per l'aiuto che potrete darmi
Giorgio
Dr. Luigi De Socio Dentista, Gnatologo, Ortodontista, Odontostomatologo 7.2k 395
Il bite ,come da linee guida è l'ultima cosa che viene usata nel bruxismo,non per proteggere i denti, bensì per rilassare la muscolatura durante il digrignamento .Inoltre un bite deve avere, se prescritto ad hoc, delle particolarità specifiche che non possono prescindere da una diagnosi corretta e da un iter terapeutico che prevede tra l'altro vari step,quali stretching,fisioterapia,biofeedback,terapia emotivo-comportamentale ,per citarne alcuni.Se il bite che indossa non è stato prescritto per le indicazioni giuste non serve, oltretutto se "stretto" crea un circolo vizioso di fenomeni collaterali,quali ad esempio la cefalea muscolo-tensiva che riferisce.Quindi il consiglio e 'di non "allargare" il bite ,ma per il bruxismo di rivolgersi a Gnatologi di comprovata esperienza che sappiano come gestirla.
Cordialmente

Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

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