Utente 452XXX
Buonasera dottori, volevo chiedere delle delucidazioni in merito ad un problema di lieve entità: nel corso della mia vita ho sempre masticato da un solo lato, il sinistro, senza rendermene conto, cosa che, alla lunga, ha causato un' ipertrofia del massetere (quasi impercettibile ma pur sempre presente). Dal momento che il problema è sia (in minima parte) estetico sia funzionale (mi riferisco a scricchiolii localizzati all'altezza delle mandibole, dolori pulsanti...), mi sono recato dal mio medico di base al fine di sapere se ci fosse un metodo per ristabilire la simmetria fra le due mandibole e mi è stato consigliato di masticare dal lato opposto a quello in cui è presente l'ipertrofia. Mi sono attenuto a quanto mi è stato "prescritto", tuttavia mi rendo conto del fatto che al termine dell'attività di masticazione dal lato destro (specialmente quando si tratta di chewing gum), il dolore si concentra presso la mandibola sinistra (quella che per anni si è sovraccaricata di lavoro). È normale che sia così? Masticare chewing gum in questo caso è deleterio e dovrei semplicemente limitarmi ai pasti?

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, una asimmetria del viso consta di due componenti.
La prima è di tipo posturale, ed è sostenuta da uno scivolamento in laterodeviazione della mandibola a causa di contatti dentali deflettenti
La seconda è data da una reale asimmetria anatomica della mascella e soprattutto delle due emimandibole: la metà omolaterale alla deviazione è più corta di quella controlaterale.
La situazione si complica con la tendenza da parte del paziente a masticare dal lato deviato, il che alla lunga favorisce l'ìipertrofia del massetere omolaterale, come nel suo caso.
Il problema andrebbe affrontato già a 6-7 anni con un trattamento ortodontico intercettivo: a quell'età la prima componente è preponderante, e non c'è stato ancora il tempo di rendere anatomica la differenza dimensionale delle due emimandibole. Se la correzione non viene effettuata , la crescita prosegue asimmetrica , e il problema, non solo estetico, si accentua , ma sopratutto diventa sempre più anatomico.
Per questo la correzione in età adulta è più difficile, e può richiedere , nei casi più gravi, anche una componente chirurgica, che però, a mio parere, deve intervenire dopo la correzione dell'aspetto posturale e comprendere comunque anche una finalizzazione ortodontica.
Il quadro clinico , al di là dell'aspetto estetico, spesso si aggrava anche per la comparsa di problemi all'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), specie a quella omolaterale alla laterodeviazione. Spesso insorgono altri sintomi fastidiosi: cefalea, problemi all'orecchio, vertigini, cervicalgia.
Si tratta di casi spesso complessi, che richiedono buona professionalità di chi li affronta.

Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente 452XXX

Salve dottore, innanzitutto grazie per la risposta. Volevo però fare una precisazione in relazione a possibili deviazioni causate da contatti dentali deflettenti: fin dalla tenera età (a partire dai sei anni fino ai tredici), ho indossato svariati apparecchi dentali, sia mobili, sia fissi, i quali mi hanno conferito una dentatura "impeccabile", cosa che mi fa dubitare del fatto che io abbia malocclusioni o complicazioni mandibolari gravi. Escluse le due ultime cose citate, volevo chiederle se il mio problema possa derivare unicamente da un'asimmetria mandibolare e/o da un sovraccarico di lavoro muscolare ai danni di una delle due mandibole e cosa intenda quando dice che "la metà omolaterale alla deviazione è più corta di quella controlaterale". Mi scusi per il disturbo e grazie in anticipo

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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"Escluse le due ultime cose citate,..."
Non sono in grado di escluderle
" la simmetria fra le due mandibole e mi è stato consigliato di masticare dal lato opposto a quello in cui è presente l'ipertrofia."
Crede che questo possa modificare un'asimmetria?
" cosa intenda quando dice che "la metà omolaterale alla deviazione è più corta di quella controlaterale""
Non si tratta "di una delle due mandibole" , giacchè la mandibola è una sola, ma delle due "emimandibole", cioè delle due metà, destra e sinistra, della sua (unica) mandibola, che, a causa della laterodeviazione già presente durante la crescita, può aver avuto uno sviluppo asimmetrico.
Rilegga bene la mia risposta, il cui contenuto confermo.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Utente 452XXX

Salve dottore, le scrivo a distanza di tre mesi per riferirle che ho effettuato una visita presso uno studio dento-facciale ed una panoramica da cui non è emersa alcuna disfunzione dell'apparato cranio-mandibolare (non presento alcuna forma di malocclusione né laterodeviazioni) e che, a quanto sostiene la mia dentista (nonchè chirurgo maxillo-facciale), l'ipertrofia del mio muscolo massetere è dovuta ad una abituale masticazione monolaterale. Ora, posto che non vi sono condizioni strutturali alla base della mia ipertrofia muscolare per cui bisognerebbe intervenire chirurgicamente o mediante ortodonzia, volevo chiederle se esistono dei rimedi di natura fisioterapica che si possano applicare al mio caso. In buona sostanza, potrei ovviare al problema mediante esercizi? Se sì, lei saprebbe indicarmene qualcuno? Grazie anticipatamente

[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Mi spiace, ma trovo poco condivisioile ciò che le hanno detto, e comunque non mi sentirei di darle un'indicazione senza poter vedere direttamente il suo caso. Oltretutto, se la Collega che invece ha potuto visitarla ha fatto una diagnosi, è lai di certo la persona più giusta per impostare la terapia.
" nonchè chirurgo maxillo-facciale": prescindendo ovviamente da competenze personali, la chirurgia maxillo facciale non è la branca di primo riferimento in problemi come il suo.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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