Utente 432XXX
Buongiorno dottori, gradirei avere un vostro parere su un fatto accaduto ieri pomeriggio.
Per urgenza sono andata in un bagno di un centro commerciale. Questo era veramente stretto e ovviamente frequentato da tantissime persone.
Nel modo di far pipi ho toccato con la coscia l'asse del water che era sporco di urina e al momento di asciugarmi con la mano ho nuovamente toccato l'asse dato che lo spazio era molto ristretto. Ciò che mi preoccupa è che sulla coscia ho un taglio (causa rasoio per depilazione) e sul dito della mano che ha toccato il wc ho un taglio fatto con un coltello mentre cucinavo, oltre alcuni taglietti e screpolature per il freddo (tagli piccoli che non penso possano essere pericolosi). In particolare il taglio da coltello alcune volte riprende a sanguinare essendo posto sulla piega delle dita ed avendo una forma seghettata (spero di rendere l'idea). Adesso noto che il taglio fa un pò male ed è arrossato e leggermente gonfio. Vorrei sapere quali malattie e infezioni si possono prendere da un bagno pubblico?
Inoltre essendo un bagno per donne non posso escludere la presenza di sangue mestruale. Sinceramente andavo di fretta e non ho controllato, ma se il taglio della coscia e quello sul dito avessero toccato del sangue posso prendere per esempio le epatiti? Ringrazio per la pazienza

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
se ha notato l'urina a maggior ragione avrebbe notato il sangue.
Che è rosso e spicca sul bianco della tazza.
Fossi in lei non baderei all'accaduto e provvederei a far rimarginare il taglio al dito con la applicazione di una crema cicatrizzante ( mi viene in mente la Connettivina Plus crema o similari).
In un bagno pubblico ci si può beccare di tutto: ma lo stesso può succedere se la Metropolitana sia molto affollata.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 432XXX

Grazie per la tempestiva risposta dottore. In effetti sto mettendo una crema cicatrizzante per il taglio e noto che è migliorato, ma essendo un punto che si piega spesso alcune volte si riapre.
Ovviamente mi sarei accorta se avessi immerso il dito in molto sangue, ma non mi sono accorta se c'erano delle tracce (cosa che ritengo probabile) e per questo le chiedo se è possibile prendere malattie come le epatiti con questa modalità e cioè toccando con un taglio aperto una traccia di sangue in bagno. Oppure serve proprio un contatto diretto con una persona che sanguina. Ancora grazie per il suo tempo.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
i virus epatitici sono abbastanza resistenti all'ambiente esterno specie nel sangue.
Se dobbiamo parlare in termini probabilistici, con lei che si ostina a ritenere molto probabile che ci fosse del sangue, io le devo dire che è possibile prendere sia HBV che HCV se il taglio aperto viene in contatto con una buona carica infettante.
In questo caso non c'è altra soluzione che fare i test di ultima generazione che a 2 mesi possono essere considerati definitivi.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 432XXX

Gentile dottore non sono sicura ci fosse del sangue altrimenti avrei scritto un pò più allarmata. Tuttavia si trattava di un bagno per donne in un centro commerciale che ovviamente è molto frequentato. Di sicuro non c'erano litri di sangue mestruale (penso me ne sarei accorta), ma la mia perplessità riguarda la presenza di qualche goccia di sangue che distrattamente non ho visto e non ricordo nemmeno se il mio taglio in quel momento sanguinava (era comunque rosso).
Non mi sono mai preoccupata di queste cose e penso che sia capitato a tutti di andare in un bagno pubblico magari con un taglietto sulle mani. Forse mi sto suggestionando e preoccupando eccessivamente, ma lei consiglia dei test per le epatiti dopo due mesi dall'episodio? Invece se avessi preso altre infezioni avrei già dei sintomi?
Sono un pò ignorante in materia

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
milioni di donne ogni giorno vanno obtorto collo nei bagni pubblici.
Lei sta facendo di un accesso ad un bagno pubblico una questione di vita o di morte.
Il problema è a monte nel suo disturbo ossessivo compulsivo o DOC che forse farebbe bene a curare.
Adesso siamo passati ad altre malattie, oltre che alle epatiti.
Spero si renda conto che tra un pò le verrà il dubbio di aver contratto la meningite o l'Ebola.
Farebbe prima a ricoverarsi in infettivologia.
Il mio parere gliel'ho dato.
Lei è libera di fare gli esami che vuole.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 432XXX

Gentile dottore, ha ragione mi sto preoccupando molto, ma inizio a pensare che capitano tutte a me! Vorrei sottoporre alla sua attenzione un fatto che mi è da poco accaduto e vorrei, se possibile, che esprimesse un suo parere.
In pizzeria ho toccato la tovaglia di carta plastificata che aveva una macchietta color rosso marroncino e ha lasciato una piccola traccia sui guanti in cotone bianchi che indossavo in quel momento. Subito dopo ho grattato una sorta di brufolo/crosticina che avevo e mi sono fatta il sangue che quindi è entrato in contatto con il guanto che avevo sporcato un pò con il sangue sulla carta del tavolo. Per cui a questo punto mi chiedo se ho rischiato per le epatiti dato che come lei prima diceva sono molto contagiose.
Non voglio importunarla ma vorrei solo capire se anche con questi contatti indiretti rischio di infettarmi. Inoltre indossavo i guanti in cotone per proteggere le mani (nella replica precedente le avevo parlato del taglio), anche se poi si è sporcato. In attesa di un suo chiarimento mi sto attivando per prenotare un colloquio con uno psicologo e capire se questa paura è una cosa momentanea oppure nasconde altro dietro.
La ringrazio ancora

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
comincio a pensare che lei soffra di un grave DOC!
Mi dica se vuole che la sposti in Psichiatria o preferisce che faccia chiudere il consulto.
Qui si danno pareri sulle malattie infettive: le ossessioni le curano gli psichiatri.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 432XXX

Dottore anche mia sorella conferma che quella era una macchia di sangue e che non ho immaginato la vicenda. Volevo solo sapere se ho corso un rischio oppure no è le ribadisco che ho preso appuntamento con una psicologa per un colloquio. Chiedo chiarimento a lei perché forse la mia paura deriva dalla mia ignoranza sulla trasmissione dei virus

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Ma che fa?
Adesso ci porta anche i testimoni?
E come mai sua sorella è tranquilla e lei è terrorizzata?
Chi delle due non sta bene?
Ciò che descrive non la pone a rischio di nulla.
Al prossimo episodio....
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 432XXX

Caro dottore mia sorella è un pò preoccupatanto visto il contatto con il sangue. Le volevo solo dire che non ho immaginato il contatto ma che c'è stato realmente. Ma se dopo aver letto come si sono svolti i fatti e anche se c'è stato un contatto con il sangue rimasto sui guanti e il mio sangue che è uscito dal brufolo mi dice di star tranquilla allora va bene

[#11] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Si stia tranquilla.
Ma vada dallo Psichiatra perchè ha bisogno di farmaci: lo Psicologo potrà affiancarlo quando la terapia farmacologica avrà fatto il suo effetto.
Mi saluti la sorella,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#12] dopo  
Utente 432XXX

Grazie dottore adesso sto meglio e andrò Tra qualche giorno dalla psicologa.