Utente 447XXX
Salve, vi scrivo in quanto mi sono sottoposta a un trattamento di manicure. La persona che ha fatto il trattamento prima di me è hcv positiva. L'unico strumento che abbiamo utilizzato in comune è stata la lima di cartone. Dato che per limare le unghie inevitabilmente si strofina sulla cute, la persona potrebbe essersi ferita, e subito dopo mi sono sottoposta io al trattamento. non mi sono ferita Però potrei essermi creata microlesioni nello strofinamento anche se non evidenti. È considerato rischio hcv? Grazie in anticipo

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
se lei non si è ferita non vedo come possa essersi infettata con l'HCV della signora precedente, ammesso che la stessa si sia a sua volta ferita.
La prossima volta si porti una lima personale.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 447XXX

La ringrazio. Il mio dubbio sorge riguardo alle microlesioni non evidenti. Ho una pelle molto delicata facilmente irritabile.

[#3] dopo  
Utente 447XXX

Le microlesioni potrebbero essere una porta di entrata per il virus? So che si può trasmettere per via parenterale Non apparente.

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
o si fida o se ha il dubbio di essersi infettata aspetti 60 gg e faccia il test per HCV.
Parlare del sesso degli Angeli come lei sa non portò a nessuna conclusione.
Saluti cari.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 447XXX

Ha ragione ...ma la mia domanda è anche una questione di conoscenza personale, capire fino a che punto c'è pericolo. Ci vuole per forza una ferita aperta e sanguinante da entrambe le parti o bastano microlesioni quasi non visibili chiaramente ad occhio nudo?

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
"bastano microlesioni quasi non visibili chiaramente ad occhio nudo?"
Che senso ha questa frase?
Se ad occhio nudo non vede nè lesioni nè microlesioni le ho già detto che non corre nessun pericolo.
Lo inserisca nel bagaglio delle sue conoscenze personali.
Inoltre lei mi pare terrorrizzata dall'HCV: con modalità inapparente è molto più facile venire a contatto con l'HBV nei treni, metropolitane, autobus....
Infine non capisco una cosa: se sapeva con certezza che la cliente che l'ha preceduta è HCV positiva, perchè non ha chiesto alla operatrice di usare una lima nuova? Era un suo sacrosanto diritto che avrebbe evitato l'insorgenza di queste paure infondate.
Le rinnovo l'invito a stare tranquilla.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.