Utente 399XXX
Buongiorno,

come da titolo si evince che sono ipocondriaco. Anche molto, tralasciando questo vorrei avere un Vostro parere.

Da una settimana, per via di un'otite, ho fatto una cura antibiotica con zimox e gocce per le orecchie.
Dopo la cura di antibiotici,esattamente un giorno dopo che ho smesso, è capitato di avere un rapporto sessuale con la mia ragazza e ho notato un arrossamento sul prepuzio e un leggero prurito/bruciore dopo la minzione. Il glande presenta macchioline rosse (ma non so se è una mia impressione).

Inoltre il giorno dopo il rapporto, i sintomi che mi fanno pensare a una candida sembrano quasi svanire, ho meno bruciore/prurito dopo la minzione, però credo mi si sia leggermente ingrossato un linfonodo ascellare.

La mia paura è che si tratti di Sifilide, perchè precedentemente, prima di iniziare la cura per l'otite, avevo notato sul prepuzio, come un piccolo brufoletto, con puntina bianca, tipo come se ci fosse del pus,ora sono circa 3 settimane che ce l'ho. i contorni del brufoletto (davvero piccolo) erano chiari e nn avvertivo e tutt ora non avverto dolore, ma dopo il rapporto con la mia ragazza il contorno si è arrossato.

Sono terrorizzato che possa trattarsi di un sifiloma primario, guardo su internet le foto dell'ulcera che provoca e la vedo totalmente diversa da quello che ho, ma non riesco a tranquillizzarmi.

In attesa di andare dal medico, dopo domani, volevo un vostro parere, perche sto passando giorni d'inferno per lo stato d'ansia e la paura, mi sono scoperto piu ipocondriaco di quello che credevo, ma non riesco in alcun modo a stare calmo nonostante ne sia consapevole.

Vi chiedo scusa se mi sono divulgato tanto.

Spero di ricevere presto un vostro parere, grazie in anticipo

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
senza vedere la lesione che lei teme sia un sifiloma primario non è possibile azzardare alcuna diagnosi.
Anche perchè, a meno di rapporti occasionali fuori coppia suoi o della sua partner, non vedo come potrebbe averla presa.
In ogni caso faccia vedere la lesione ad un Infettivologo o ad un dermatologo, che sappiano individuare anche le varianti atipiche del Sifiloma, e faccia la ricerca di anticorpi specifici (FTA Abs IgM ed IgG con metodica QUANTITATIVA) assieme ad una VDRL o RPR ed un TPHA.
Questo è il parere più sagggio che le si può dare: fornire securizzazioni non è dato di fare per via telematica.
Faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.