Utente 639XXX
SALVE, ALCUNI ANNI FA HO SUBITO UN INFORTUNIO SUL LAVORO ,E HO DOVUTO OPERARMI X UNA LUSSAZIONE ALLA SPALLA. DA ALLORA IL MIO DATORE DI LAVORO HA PREFERITO FARMI FARE LAVORI DICIAMO LEGGERI. OGGI A DISTANZA DI ALCUNI ANNI MI SONO RIFATTO MALE ALLA SPALLA(CRDO XO NN SIA DI NUOVO UNA LUSSAZIONE MA CREDO SI SIA INFIAMMATO LA PARTE OPERATA O QUALKOSA DEL GENERE). QUESTO E AVVENUTO DOPO KE IO AVEVO SPIEGATO X L ENNESIMA VOLTA AL MIO CAPOPERAIO IL MIO PROBLEMA. MI E STATO DETTO DI NN METTERMI IN INFORTUNIO (CREDO XKE CI POTEBBERO ESSERE DEI PROBLEMI X L AZIENDA) MA DI FARE LA MALATTIA O ALTRIMENTI LORO MI METTONO X UNA QUINDICINA DI GIORNI LA PRESENZA SENZA KE IO SIA PRESENTE. VORREI SAPERE KOME MI DEVO COMPORTARE, VORREI SAPERE SE IN UN FUTURO ACCADE DI NUOVO SE IO POSSO PRENDERE PROVVEDIMENTI CONTRO IL CAPOPERAIO. GRAZIE . DISTINTI SALUTI

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Dr. Stefano Bonomo

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Buongiorno
se ha un problema di salute sul lavoro la limitazione lavorativa deve essere specificata dal medico competente dell'azienda nel corso delle visite per idoneità lavorativa, può anche chiedere lei una visita straordinaria per motivi di salute. Se c'è un infortunio lavorativo deve informare il datore di lavoro che ha l'obbligo di denuncia , non è una scelta in base alla realtà o situazione aziendale.
Se non lo fanno può denunciare la cosa alle autorità competenti.
saluti
DOTT. STEFANO BONOMO MEDICO COMPETENTE AZIENDALE-Specialista in Medicina del Lavoro-