Utente 238XXX
Gentile Dott.re/ssa,
Le chiedo questo consulto poichè sono leggermente preoccupato per la mia situazione lavorativa.
Da poco più di una settimana lavoro in un grosso magazzino per lo stoccaggio di elettrodomestici e relativi pezzi di ricambio. In particolar modo io mi occupo del montaggio/smontaggio scaffalature e dislocamento pezzi. Il problema è che l'intero magazzino (tetto e pareti camprese) sono interamente fatte di eternit. Ho fatto un giro e il materiale sembra in buone condizioni (ad eccezzione di una lastra rotta ,credo a causa di una botta). La cosa mi preoccua un pò in quanto come lei puó immaginare lavorando, sollevando pezzi, spazzando per terra capita di sollevare polvere; io cerco di essere più accorto possibile ma per quanto mi sforzi è davvero impossibile mantere l'ambiente totalmente privo di polvere. Volevo dunque chiederle che rischi corro per la mia salute, quanto sono esposto, e se è il caso di continuare o lasciar perdere tutto. La ringrazio infinitamente.

[#1] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato

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Ci sono moltissime di queste situazioni in italia. le ultime utilizzazioni di cemento amianto per coperture , pannelli ecc. risalgono al 1992.
probabolmente la ditta avra' fatto fare una valutazione dei rischi che esclude ogni forma di pericolo.

Tenga presente , che se oltre la copertura , anche le pareti sono realizzate in cemento amianto , qualche fibra nell'aria c'è di sicuro.

Al di là di questo che dire ? Di questi tempi trovare un altro lavoro non è facile.

Anche noi studenti pendolari di medicina abbiamo viaggiato per anni su vagoni ferroviari imbottiti di amianto.
Qualche pericolo c'è , non tuttavia così elevato come quando i lavoratori erano immersi in una nebbia di fibre di amianto.
Sembra che anche le fibre di carbonio , se inalate , possano portare agli stessi risultati. Cordiali Saluti
Dr. piero alessandro casonato

[#2] dopo  
Utente 238XXX

Gentile dott. Casonato,
Innanzitutto la ingrazio per la rapidità nel rispondermi.
Dunque se ho ben capito qualche rischio potrebbe comunque esserci. A questo punto vorrei chiederle se posso attuare qualche misura cautelativa per cercare di ridurre in qualche modo l'esposizione. Scusi l'insistenza ma ad essere sincero sono un pó prepccupato dato che ho letto di persone ,malate di mesotelioma, che avevano lavorato in aziende in cui vi era la presenza di amianto, pur non avendo mai avuto a che fare con la lavorazione di quest'ultimo! Grazie