Utente 902XXX
Salve volevo sapere se il medico è obbligato a darmi , come lavoratore, la motivazione per cui non sono idoneo alla mansione di cui avevo richiesto il cambio. Mi ha soltanto dato il foglio delle analisi e comunicato (per iscritto) alla mia azienda la mia inidoneità.
Per fare ricorso non avrei diritto ad un referto? e poi il foglio delle analisi che mi ha rilasciato, vale come comunicazione di inidoneità?
Vi prego rispondetemi al piu' presto e se qualcuno lo sa se mi puo' indicare i riferimenti legislativi. Grazie mille

[#1] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro signore.
Il Medico del Lavoro della sua azienda oltre a comunucaLe l'esito scritto della certificazione di non idoneità. Su sua richiesta (scritta) Le deve rilasciare copia della cartella clinica e di rischio.
Con tale documentazione può fare ricorso entro trenta giorni alla ASL di competenza territoriale.

Cordialmente La saluto

[#2] dopo  
Utente 902XXX

scusi l'ignoranza, ma cosa intende con esito scritto della certificazione di idoneita'? il foglio delle analisi è da considerarsi esito scritto? La mia domanda era volta a sapere se il medico competente mi deve scrivere perchè' non sono idoneo (es. per me lei fa uso di alcol, ha l'epatite, ecc....)e se serve cio' per far ricorso.

[#3] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro signore.
Certamente l'esito delle analisi non è una certificazione, di conseguenza la comunicazione di non idoneità è stata fatta verbalmente.
Comunicazione scritta si intende che il Medico del Lavoro Le deve dare un certificato (Un foglio) da dove si evince la sua non idoneità alla mansione.
Decreto Legislativo 81/2008 Art. 25 lettera g,h.

Cordialmente