Utente 490XXX
Buongiorno,
Ho appena ricevuto da INPS i verbali dove mi si riconosce una invalidità permanente al 60% e la legge 104 articolo 3 comma 1.
Io sono un 45enne impiegato a tempo indeterminato e dato che sul web ho trovato diverse informazioni ma spesso in conflitto per questo vorrei chiedervi cortesemente alcune domande:
1. L'INPS informa il mio datore di lavoro o devo farlo io?
2. Quali sono i benefici e le agevolazioni alle quali ho diritto (ad esempio l'IVA agevolata per l'acquisto di un'auto mi spetta?)
3. Devo informare io il mio medico di base o lo fa INPS ?
4. L'azienda può licenziarmi?
5. Ho in corso in parallelo il riconoscimento di malattia professionale per una delle patologie riconosciute da INPS nella invalidità, come devo procedere? Ho impugnato a livello amministrativo il decreto INAIL di rigetto e sto aspettando un loro riscontro.

Grazie infinite

[#1] dopo  
Dr. Domenico Spinoso

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Gentile utente,
Cercherò di rispondere analiticamente alle sue domande.
1. L'INPS informa il mio datore di lavoro o devo farlo io?
No l’INPS non informerà il suo datore di lavoro. Se lei lo ritiene opportuno può informarlo consegnando la copia del verbale di invalidità senza diagnosi (quella in cui trova gli omissis).
2. Quali sono i benefici e le agevolazioni alle quali ho diritto (ad esempio l'IVA agevolata per l'acquisto di un'auto mi spetta?)
Per questa risposta dovrebbe rivolgersi ad un patronato o direttamente alla sede INPS a lei più vicina per avere dettagli precisi. Le agevolazioni non dipendono solo dal riconoscimento della 104 comma 1 ma anche dalla tipologia di handicap.
3. Devo informare io il mio medico di base o lo fa INPS ?
Lo deve, se vuole, fare lei
4. L'azienda può licenziarmi?
Il riconoscimento di una invalidità non ha alcuna relazione con la sua idoneità lavorativa. Se fino ad oggi è stato idoneo non vedo il motivo per il quale il medico dell’azienda dovrebbe modificare il giudizio. Al contrario, l’azienda potrebbe proporle una trasformazione del suo rapporto di lavoro in “categoria protetta”.
5. Ho in corso in parallelo il riconoscimento di malattia professionale per una delle patologie riconosciute da INPS nella invalidità, come devo procedere? Ho impugnato a livello amministrativo il decreto INAIL di rigetto e sto aspettando un loro riscontro.
La stessa patologia non può essere valutata ai fini della invalidità civile e contestualmente essere riconosciuta come malattia professionale.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
Cordiali saluti
Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro

[#2] dopo  
Utente 490XXX

La ringrazio Dr Spinoso per la sua risposta.
Ho solo un dubbio, qualora INAIL dovesse riconoscere la malattia professionale cosa dovrei io fare?
La ringrazio nuovamente e le formulo i miei auguri per un Buon Natale e Felice 2019

[#3] dopo  
Dr. Domenico Spinoso

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Gentile utente,
Nella domanda di invalidità civile che lei ha presentato dovrebbe aver già dichiarato che per le patologie per le quali sta richiedendo la valutazione non ha già richiesto riconoscimento di malattia professionale all’INAIL.
Da quanto penso di aver compreso, nel suo caso, quando ha presentato la domanda ad INPS ancora non aveva richiesto il riconoscimento della malattia professionale e quando ha proposto ricorso contro INAIL non aveva ancora ricevuto il verbale di invalidità civile.
In caso di riconoscimento della malattia professionale le consiglio di farsi assistere da un professionista del settore (per esempio i legali di un Patronato) per valutare a “cosa” convenga rinunciare in termini di benefici dell’uno o dell’altro ente.
Tanti Auguri anche a lei per le Imminenti festività di fine anno.
Cordiali saluti
Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro