Strano mal di testa post febbre.

Egregio Dottore, buona giornata.

Sono un ragazzo di 35 anni, non bevo, non fumo e faccio regolare attività fisica.

Volevo gentilmente spiegarle un problema che mi si è presentato da circa una settimana, sperando di chiarire un qualcosa che sinceramente mi sta preoccupando.

Lunedì scorso tornato dal lavoro, intorno alle 15, iniziano improvvisamente a farmi male le ossa e a salirmi la febbre a 38.5 senza un apparente motivo.

Preoccupato vado subito dal medico che mi visita e mi rincuora dicendo che non è nulla e che probabilmente sarà o un colpo d'aria o qualche virus o batterio.

La notte ceno e vomito tutta la cena e mi inizia il mal di testa, premetto che non ho mai sofferto di mal di testa in vita mia, comunque vado a letto e cerco di riposare.

L'indomani mattina la febbre è completamente passata (durata in tutto un pomeriggio e parte della notte), ma il mal di testa continua a rimanere, un mal di testa strano, frontale e sotto il collo, dietro, che si accentua leggermente quando muovo la testa violentemente.

Questo mal di testa passa completamente duerante il giorno, però dal giorno della febbre (circa una settimana fa), si presenta tute le mattine in fronte localizzato in un punto ben preciso, in alto, al centro, vicino ai capelli e si accentua quando alzo la testa o la abbasso del tutto.

Ora, quello che gentilmente le domando è:

1- E' possibile che possa salire la febbre così, all'improvviso senza un'appartente mottivo e dopo qualche ora scenda tornando tutto alla normalità, tra l'altro non mi veniva da anni, fortunamente non mi ammalo mai;

2- Da cosa dipende questo piccolo ma fastidioso mal di testa che mi perseguita la mattina quando mi sveglio? Ripeto che non ho mai sofferto di mal di testa e ricordo che le pochissime volte nella mia vita che mi è venuto, passava insieme alla febbre.

Premetto che a Gennaio (come tutti gli anni) ho fatto le analisi del sangue complete ed erano eccellenti, avevo il colesterolo basso (140) e i trigliceridi a 50, la mia pressione, misurata due volte la settimana scorsa era: 120/60 e due giorni dopo la febbre 120/70 (la pressione di sempre).

Mi consiglia di fare qualche altra analisi o non è nulla di grave? Essendo ipocondriaco, mi sento un pochino preoccupato.

Cordialissimi saluti.
[#1]
Attivo dal 2010 al 2011
Medico di medicina generale, Medico di base, Pneumologo, Psicoterapeuta
Gent.mo Utente:

1) Sì è possibilissimo. La febbre è una reazione totalmente aspecifica anche a stimoli non apparenti come ad esempio una congestione dei seni paranasali o un affaticamento prolungato o un fenomeno allergico.

2) Francamente non ne ho idea e difficilmente credo che chiunque ne possa avere una senza un esame diretto. Lei è un uomo maturo di 35 anni (non certo un "ragazzo") e probabilmente la cosa migliore è prendere un appuntamento con il Suo Medico se è preoccupato.

Le cosiddette "analisi di controllo" non servono a nulla se non si sa cosa si stia cercando: valori all'interno dei range statistici di normalità possono non significare assenza di malattie o rischi e, viceversa, valori al difuori del range possono non essere indicativi di nulla.

Gli eventuali approfondimenti diagnostici devono essere decisi dal Medico dopo un esame clinico (=visita), altrimenti l'unico risultato raggiungibile è lo spreco di denaro Suo o del SSN.
[#2]
dopo
Utente
Utente
Egregio Dottore, lei è stato gentilissimo.

Volevo dirle che dal Dottore in effetti ci sono già stato tempo fa, sempre per lo stesso problema del piccolo mal di testa. Mi disse che era dovuto fondamentalmente alla posizione che assumo quando sto sul pc.

In effetti assumo una posizione piuttosto scorretta sulla poltrona, e quando giro la testa mi sento come se le ossa stessero sfregando su qualcosa... tipo una vite arruginita... è una spiegazione un pò strana, ma spero di essermi spiegato.

Più che altro volevo escludere malattie tremende, tutto qui, visto che è la prima cosa alla quale penso quando mi vengono dei strani disturbi.

Comunque seguir il suo consiglio e tornerò dal medico e vedremo quello che mi dirà.

Cordialissimi saluti.
[#3]
Attivo dal 2010 al 2011
Medico di medicina generale, Medico di base, Pneumologo, Psicoterapeuta
Gent.mo Utente,

"escludere malattie tremende" a distanza è impossibile. A volte lo è anche dal vivo. Il problema, da come Lei lo descrive e dalla Sua storia, sembrerebbe essere radicato nella Sua ipocondria.

Una rassicurazione non raggiungerà mai lo scopo duraturo di renderLa tranquillo, perché poco dopo emergerà una nuova necessità; peraltro, è notorio come l'ipocondriaco alla prima cefalea penserà immediatamente alla malattia più grave possibile (e questo aspetto con Internet e il proliferare di notizie pseudomediche incontrollate è aumentato a dismisura).

Le suggerirei di affrontare il problema di come Lei percepisca la mancanza di certezza: fa parte della vita e va imparata a sopportare. Altrimenti finirà per cercare sempre medici diversi che finiranno col fornirLe rassicurazioni vuote. Magari nel momento in cui sta veramente accadendo qualcosa.

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