Utente
Gentili dottori, sono una ragazza di 25 anni e da circa un mese e mezzo ho continui giramenti di testa. La sensazione non è quella della stanza che gira intorno a me, ma è come se fosse la mia testa a girarsi. Ho già consultato il mio medico di base, la quale ha ricondotto tutto ad uno stato di stress, dovuto ad un'improvvisa mancanza di impegni che si è verificata circa un anno fa dopo aver conseguito la laurea. Per sicurezza mi ha comunque prescritto analisi del sangue e della tiroide, risultati tutti nella norma. FIno ad una quindicina di giorni fa i giramenti di testa erano persistenti, gni giorno tutti i giorni, adesso invece ci sono per fortuna dei girni in cui sto bene, altri in cui invece sto male. AI giramenti di testa spesso si accompagna una leggera pressione alle tempie e, (è brutto da dire) continui rutti, anche a stomaco vuoto e quindi fuori dalla fase digestiva, che possono continuare per tutto il giorno. Tornata dal medico per spiegarle questi nuovi sintomi, ancora una volta ha confermato la diagnosi dello stress, secondo lei il fatto di essermi laureata un anno e di non aver ancora trovato lavoro, avere la giornata praticamente vuota per mancanza di impegni, unita al fatto che per questo passo diverse ore al computer, può avermi provocato ciò. Ora io non vorrei diffidare, ma possibile che l'unica cosa che devo fare è aspettare che passi, e continuare quindi a star male? C?è l possibilità che la diagnosi non sia corretta? Vi ringrazio in anticipo.

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Dr. Francesco Quatraro

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Gentile ragazza,
l'eruttazione è l'espulsione rumorosa, attraverso la bocca, dei gas presenti nello stomaco. può essere una manifestazione tipica dell'aerofagia (abnorme deglutizione di aria), come anche espressione di reflusso gastroesofage (in questi casi, tuttavia, si associa a sintomi come nausea, dispepsia, bruciore retrosternale,etc.)

Il mio consiglio è, pensando di escludere cause non patologiche, di consumare i propri pasti con maggiore calma, limitare l'assunzione di bevande gassate, abolire - o perlomeno ridurre - il fumo ed evitare pasti troppo abbondanti.

Per le vertigini occorre valutare varie cause: pressione arteriosa, anemia, disturbi visivi, cervicopatie, etc.

Solo dopo (aver escluso cause organiche) e solo così si potrà addebitare il tutto allo stress.

Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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