Bile densa e fegato ingrossato

Buonasera vi chiedo un consulto mio marito ha 46 anni ultimamente ha sofferto di mal di pancia notturni ;premetto che e' di buona forchetta , quindi non si e' mai limitato nel mangiare, "di tutto e di piu" siamo finiti al pronto soccorso due volte nel giro di pochi giorni ,infatti la seconda volta il medico di ci ha consigliato di fare delle indaggini.ecografia addome completo aanalisi del sangue .ecografia addome:fegato aumentato di volume ad ecostruttura marcatamenteiperecogena come da steatosi. colicisti con bile densa. piccole aree ipoecogene in sede pericolecistica indenne da steatosi. sottile falda liquida periepatica.
esami del sangue:dico i valori non nella norma uricemia 8.40 gammagt 75 esami epatici normali:il medico curante come cura prescrive x 30 gg ziloc 300 una al giorno deursil 450 per sei mesi dopo un mese di questa cura valori del sangue sono i seguenti gamma gt 48 uricemia 6.30 bilirubina totale 0.50 tgo 44 tgp38 fosfatasi alcalina 90 il medico consiglia di continuare solo con deursil 450 per 5 mesi e ripetere esami sangue ed ecografia all' addome .e nel frattempo fare una dieta priva di grassi fritti carne ed abbondare con frutta e verdura . spero di essere stata chiara nel descrivere la situazione di mio marito premetto che appena si lascia andare col mangiare (aveva ricominciato per qualche giorno a mangiare qualche cosa come fritto e un po' di carne incoraggiato dei valori del sangue quasi normali si e' ripresentato il dolore allo stomaco). io confido in un vs parere sulla situazione sen e' effettivamente normale che appena si tralascia un po' subito ricompare il dolore , oppurebse dovremmo fare qualche altra indagine? Grazie anche per esservi messi a disposizione degli altri in questo splendido modo.








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Dr. Agnesina Pozzi Pediatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 2,5k 74 11
Gentile Signora, solo oggi e per puro caso mi sono imbattuta in questa sua richiesta che malauguratamente è rimasta inevasa. Sperando di farle cosa gradita e utile provo a risponderle sperando nel contempo che la situazione sia migliorata! Non sempre i medici riescono a rispondere ai consulti richiesti e me ne dispiace!

Vorrei sapere se per caso suo marito fa anche uso-abuso di alcool nel qual caso dovrebbe anche agire su questo fattore, nonchè controllare tutto l'assetto lipemico per vedere se non sia proprio l'aumento di grassi (cosa che può essere anche famigliare) ad aver innescato i suoi problemi. Se per caso dovesse rilevarsi un aumento di questi, il vostro medico deciderà se cambiare la terapia aggredendo il problema a monte più che sugli effetti.

Nel frattempo faccia assumere meno carne e più pesce possibilmente pesce azzurro che contiene molti acidi grassi polinsaturi, aggiunga all'alimentazione la lecitina di soja che ha effetti ipolipemizzanti, oppure se suo marito non gradisce il pesce può assumere omega2 e omega3 in forma orale.

No ai fritti, salumi, scatolami, grassi, dolciumi, formaggi grassi; si a frutta e verdure cotte e crude tranne i cavoli, cavoletti, rape che sono pesanti per fegato e colecisti.

Cordiali saluti
Dr.Agnesina Pozzi

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