Utente 386XXX
Buongiorno dottori! Ho una situazione da sottoporvi.
Da circa 3 settimane ho il piede sinistro che è gonfio sulla parte superiore vicino la caviglia e per di più appena metto la scarpa o capita che ci strofino qualcosa mi fa male. Aggiungo a questa situazione che per motivi di studio, sto passando molte ore seduta al computer o alla scrivania non facendo per niente alcun tipo di movimento.per cui mi ritrovo con tutto il piede e la caviglia gonfissimi e doloranti (anche se nell'appoggiare il piede a terra non ho nessun dolore) e avverto i polpacci che mi tirano.
Si potrebbe trattare di gotta e insufficienza venosa? Siccome i prossimi 3 mesi saranno molto intensi visto che passerò la totaslità della giornata seduta a studiare, cosa potrei fare in attesa di riuscire a contattare il medico? Non vorrei portarmi per mesi interi questo gonfiore e dolore. Grazie mille

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44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
capisce bene che non si può fare diagnosi per via telematica e che le cause del dolore e dell'infiammazione potrebbero essere molte.
Dunque anche volendola aiutare sono impossibilitato a farlo.
Dubito che sia gotta e che si tratti di una insufficienza venosa: potrebbe trattarsi anche di una tendinite: ma tutto resta mera ipotesi.
Si rechi pertanto al curante che potrà valutarla direttamente e prescriverle gli esami adatti al suo disturbo od una visita ortopedica.
Mi faccia sapere se vorrà.
Saluti cari,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 386XXX

Buonasera dottore! Ieri sono andata dal mio medico. Mi ha solo guardato le caviglie e i piedi e mi ha detto che il gonfiore è dovuto al microcircolo che non funzionando più bene diversa non ricordo più cosa all'esterno. Mi ha dato da prendere per 2 mesi il venoruton intensive la mattina e mi ha scritto anche una dieta da seguire.
Per quanto riguarda questa medicina,mio padre è andato a comprarla stamattina ma ha preso il venoruton normale e non l'intensive. Sono la stessa cosa o devo far cambiare medicina?
Grazie e buona serara

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44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Sono sostanzialmente la stessa cosa.
Non tema.
Cari saluti e buona serata,
Dott. Caldarola.

[#4] dopo  
Utente 386XXX

Buonasera dottore! Ho una domanda da farLe.
Sono già 2 settimane che sto assumendo il venoruton ma purtroppo non sto notando nessun beneficio. La caviglia e parte del piede sono sempre gonfi. Se sto seduta per moltissime ore, il piede si gonfia fino alle dita e me lo sento strano nel camminare (infatti noto che sto camminando male caricando sull'altra gamba tanto che inizia a farmi male dietro la schiena più o meno all'altezza dell'anca o poco più sopra dell'anca) ma se metto le scarpe e cammino per un poco cammino storta ma poi inizio a camminare benino e il piede resta gonfio solo nella zona della caviglia e nella zona tra caviglia a collo del piede.ùIn più sto notando che già da un pò avverto il polpaccio indolenzito anche se non lo tengo appoggiato da nessuna parte ( è la stessa sensazione di quando si tiene la gamba appoggiata per lungo tempo su uno spigolo e poi fa male) ma basta che lo tocco e avverto il fastidio
Tutto questo è normale? E' sempre legato all' insufficienza venosa?

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44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
il Venoruton serve a nulla.
E tutti gli altri flavoinoidi insieme a lui.
Lei deve escludere un problema angiologico, con un color doppler dei vasi arteriosi e venosi degli arti inferiori e un problema ortopedico con una Visita Ortopedica.
Senza poterla valutare direttamente i sintomi che mi riporta non mi possono indirizzare verso nessuna diagnosi.
Ne parli con il suo sbrigativo curante, si faccia fare le impegnative e risolva questo problema, che per me di angiologico ha proprio nulla.
Faccia sapere se vorrà.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.

[#6] dopo  
Utente 386XXX

Buongiorno dottore!
In questo periodo ho effettuato la visita dal vascolare. Il medico ha detto che il mio problema non è da attribuire alle vene in quanto non ho una trombosi in atto ma cmq ha scritto che ho un lingedema bilaterale con segni di dovrà perché sono piena di acqua. Mi ha consigliato di fare visita cardiologica con ecocuore e un ecocolordoppler agli arti inferiori e di prendere 2 pillole di vasodren al giorno,usare il vasodren a crema mattina e sera e poi mi ha dato un drenante. Mi ha consigliato anche una calza elastica 18mmh con compressione da 70 e mi ha detto di far vedere i risultati delle ricerche da un internista.
Ho eseguito le ricerche e i referti sono : ecocardiogrammacolordoppler ventricolo sinistro :DTD:40 mm; SIV. 10 mm; PP 9mm; FEVSX 60%
Bulbo aortico 26 mm; AoASC 25 mm
Atrio sinistro D.A-P 34 mm
Ventricolo sinistro di normali dimensioni cavitarie,normali spessori parietali;cinesi segmentaria e globale conservante, FEVSSx 60%. Pattern transmitralico nella norma.
Atruo sinistro di normali dimensioni.
Valvola mitrale normale.
Valvola sorta tricuspide lievemente ispessita
Assente ORe con PAPs nella norma
Ventricolo destro di normali dimensioni e normocinetico
Nuovo aortico e tratto iniziale di AoAsc di normali dimensioni.
Non versamento pericardico

VISITA CARDIPLOGICA ED ECC
tachicardia sinusale con Tv di 102 non. PR di limiti superiori QT e QRS nei limiti. Asse elettrico normorientato
EO: buon compenso emodinsmico. MV decisamente apprezzabili sugli ambiti polmonari. Tono cardiaco puro, pause libere da soffi di significato clinico. Edemi declivi bilateralmente
Paziente in compenso di circolo


ECOCOLORDOPPLER VENOSO ARTI INferiori
Esame eseguito in orto e clino-stasi con metodica CD
Circolo superficiale : a destra crosse safeno- femorale pervis e continente alla manovra Valsalva; v. Sefena interna pervia e continente; insufficienza lievecdelle collaterali; perforanti in gamba non ectasiche; crisse safeno-poplitea pervia e incontinente
A sinistra : crosse safeno- femorale pervis e continente alla manovra Valsalva; v. Sefena interna pervia e continente; insufficienza lievecdelle collaterali; perforanti in gamba non ectasiche; crisse safeno-poplitea pervia e incontinente
Circolo profondo Vv femorali superficiali perché e continenti alla manovra valsalva
Vv. Poplitea perché è comprensibili

ECD ATTI INFERIORI ARTERIOSO
Pervio l'asse femoro -popliteo e pervie le aa tibiali distali bilateralmente boemo rappresentate
Terapia con flebo Up cp S 2 cp a stomaco vuoto la mattina per 3 mesi , edenox s2 cp il pomeriggio a stomaco vuoto per 3 mesi
Il 16 ho appuntamento con internista.
Lei cosa ne pensa?

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44918

Cancellato nel 2018
Salve,
dagli esami che mi posta deduco che l'internista se serio le dirà di curare l'ansia e smetterla di fare esami.
Un linfedema è un evento molto frequente nelle donne, determinato /aggravato dalla posizione seduta per lungo tempo, come lei mi ha descritto nel suo caso specifico, e terapie miracolose non ce ne sono: se non quella di fare movimento, per esempio un passeggiata a passo sostenuto per 1 ora al giorno, bere molta acqua (almeno due litri nella giornata), approfittare della frutta presente in questo periodo e assolutamente evitare di assumere qualsiasi tipo di diuretico, che può paradossalmente aggravare la situazione.
Mi faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.