Bernoccolo dopo trauma alla testa

Carissimi Dottori,

Ho trovato questo portale tramite il motore di ricerca google e ho deciso di scrivervi per un problema che mi riguarda di persona.
Circa una decina di anni fa colpii con discreta forza la testa a terra, dopo accertamenti negativi neurologici e anche RM non ho in effetti avuto alcun altro problema, noto solo che in regione dove colpii e mi furono applicati dei punti che vi è la presenza di un bernoccolo (simile ad un bernoccolo per lo meno) duro da sembrare l'osso. Parlandone con medico di famiglia già l'anno scorso mi disse un termine medico che non ricordo: come se fosse sangue dovuto al trauma rimasto lì coaugulato ed indurito, mi diceva che nel caso sarebbe possibile (dopo indagine di imaging che confermi la sua ipotesi) toglierlo chirurgicamente.

Vorrei ora in effetti fare questo intervento nel caso fosse quella la diagnosi, però volevo gentilmente chiedervi, volendone parlare col nuovo curante (mi son trasferito nel frattempo):

-1- Il nome scientifico di questa patologia, nel frattempo me ne son scordato.
-2- L'indagine consigliata è la TC immagino, ma che Lei/Voi sappiate si può evidenziare questo sangue raggrumato anche tramite RM o no?

Grazie davvero a tutti!
[#1]
Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Salve,
scusi ma di che sangue raggrumato parlava il suo medico?
Di quello di S. Gennaro?
Mi pare che il suo curante abbia fatto una penosa confusione con un ematoma subdurale cronico, che non deforma la teca cranica e non dura 10 anni, e un'iperostosi che può conseguire ad un forte trauma sul periostio della teca cranica medesima.
Faccia una RX del cranio per incominciare e un'ecografia della zona interessata.
Poi si valuterà.
Dia notizie se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2]
dopo
Attivo dal 2017 al 2017
Ex utente
Buonasera dottore, la ringrazio per l'ironia che mi ha fatto sorridere :D.

Mi pare non abbia detto ematoma subdurale, che se non ricordo male dovrebbe essere all'interno della teca cranica, ma proprio sangue dovuto al trauma esterno che è rimasto lì "calcificandosi" (scusi il termine non corretto).
Non esiste alcuna patologia del genere quindi se ho ben capito. Giusto?

Grazie ancora.
[#3]
Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
le ho spiegato che se il colpo è stato molto forte può essersi ispessito l'osso in quel punto.
Faccia una banalissima RX del cranio e ne avremo la conferma.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
[#4]
dopo
Attivo dal 2017 al 2017
Ex utente
Grazie mille Dottore, Lei è stato chiarissimo sul fatto dell'ispessimento osseo, mi ero spiegato male io invece nel secondo post. Stavo chiedendo piuttosto se avevo ben capito che non può esistere un indurimento simil-osseo cioè duro al tatto, dovuto al sangue. Ma dalla battuta che mi ha fatto sorridere credo di aver capito che non può succedere ciò:). Giusto?


Volevo porle solo una seconda domanda per seguire poi i suoi consigli farò appunto l'RX e lo dirò al mio medico per la prescrizione ovviamente. Mi piacerebbe chiederle invece delucidazioni riguardo la ecografia, che mi diceva si potrebbe fare sulla regione, ma l'ecografia serve in caso di iperostosi evidenziandola o serve più che altro per escludere che sia dovuto ad altri fattori non ossei?
Glielo chiedo per capirne di più dato che per ignoranza ho sempre pensato l'ecografia servisse per apparati molli e non ossei.

Grazie per la sua estrema disponibilità. Mi è stato davvero utilissimo, grazie per il servizio offerto in modo volontario , siete davvero disponibili :))
Serena serata.
[#5]
Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Gentile Signore,
è ovvio che la presenza di sangue nella testa non si manifesta con una bozza ossea ma con sintomi reurologici.
L'Rx serve per studiare il tavolato cranico (cioè l'osso) mentre l'ecografia della zona può mettere in evidenza un ematoma organizzato o cose simili: il tutto sarà utile per chiarire la diagnosi.
Faccia sapere se vorrà.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.

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