Utente
Sono una donna di 42 anni. Ho eseguito esami sangue di controllo annuali. Tutto nella norma compresa uricemia ma pari al limite superiore cioè 6. Generalmente controllo urea sempre risultata perfetta. È la stessa cosa? Non mangio molta carne, ma qualche giorno prima dell'esame ho mangiato fegato, potrebbe aver influito? Considerando anche creatininemia e esami urine ok, non indica difficoltà dei reni?
Ecco esami comcompleti:
VES 6 mm < 15 Sedim.
EMOCROMO
WBC GLOBULI BIANCHI 4.84 4 - 10
RBC GLOBULI ROSSI 5.00 4.0 - 5.5
Hb EMOGLOBINA 13.70 12 - 16
HCT EMATOCRITO 42.50 % 36 - 48
MCV VOL.GLOB.MEDIO 85.10 80 - 100
MCH CONT. MEDIO Hb 27.40 26 - 32
MCHC CONC.MEDIA Hb 32.20 32 - 36
Plt piastrine 244 150-450
RDW IND.DI ANISOCITOSI 12.80 % 11-16
NEUTROFILI % 66.30 % 37.0 - 75.0
LINFOCITI % 25.50 % 20 - 55
MONOCITI % 2.70 % 2.5 - 14.0
EOSINOFILI % 5.20 % 0.5 - 11.0
BASOFILI % 0.30 % 0.0 - 2.5
N.ASSOL.NEUTROFILI 3.21 10^3 1,5 - 8,0
N.ASSOL. LINFOCITI 1.24 10^3 0.9 - 4.5
N.ASSOL. MONOCITI 0.13 * 0,2 - 1,0
N.ASSOL. EOSINOFILI 0.25 0,0 - 0,8
N.ASSOL. BASOFILI 0.01 0.0 - 0.2
GLICEMIA 81 da 70 a 100
URICEMIA 6.00 da 2,6 a 6,0
CREATININEMIA 0.86 da 0,57 a 1,11
COLESTEROLO TOT 197 fino a 200
TRIGLICERIDI 44 < 170
COLESTEROLO HDL 84 > 40
COLESTEROLO LDL 104 50-160
SIDEREMIA 113 da 50 a 170
GOT-AST TRANSAMINASI 18 fino a 34
GPT-ALT TRANSAMINASI 14 fino a 55
GAMMA GT 35 da 9 a 36
PROTEINA C REATTIVA

[#1]  
Dr. Marco Bonelli

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ROMA (RM)

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Buonasera ,
Il suo valore ematico della uricemia risulta nell’intervallo dei valori normali.
Un possibile aumento può essere dovuto ad una alterazione del metabolismo di degradazione delle proteine per ridotta eliminazione o aumentata produzione. Una assunzione elevata di alimenti di origine animale può ,in soggetti predisposti,provocare un ‘innalzamento dei valori basali ma in elevate quantità. Una iperuricemia può indurre una precipitazione sotto forma di cristalli che sono responsabili dell’attaco acuto di gotta .
Un saluto
Dr. Marco Bonelli
MedicoChirurgo
Specialista in Reumatologia

[#2]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Salve,
stia pure tranquilla.
Non vedo criticità nei suoi esami.
Il valore dell'uricemia, al limite massimo dell'intervallo di riferimento, potrebbe dipendere da una sua abitudine a bere poco.
Tanto più che l'azotemia, fedele indice dello stato di idratazione del paziente, non è stata eseguita.
Beva almeno due litri di acqua nella giornata e tra un mese rifaccia Azotemia e Uricemia.
Inoltre riduca l'apporto di cibi ricchi di purine, di cui il fegato che ha mangiato, è un' eccellente fonte.
Cordiali saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#3] dopo  
Utente
Grazie per le risposte.
In sostanza il valore dell'uricemia a 6 non deve destare preoccupazioni
essendo comunque nei limiti di normalità, giusto?
In genere non mangio cibi come fegato mentre tendo a non bere tanto.
Pensavo di ripetere esami la prossima volta insieme a tutti gli altri, é meglio anticipare questo esame quindi a breve?

[#4]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Iscritto dal 2007
Prego.
Non vi è urgenza di ripetere l'esame: l'urgenza si pone se per lei sapere di avere 6 mg/dl di Uricemia costituisce un motivo di preoccupazione.
In tal caso sia pure tranquilla: non si tratta di un valore che deve destare apprensione.
Può rifare tranquillamente gli esami dopo 3 o sei mesi.
Valuti con serenità le varie opzioni.
Cordialità,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#5]  
Dr. Marco Bonelli

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ROMA (RM)

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Iscritto dal 2015
Buonasera ,
Il valore è assolutamente nella norma,torni a ripeterei l’esame quando sarà il momento di fare ulteriori controlli e faccia una alimentazione variata ,
Saluti
Dr. Marco Bonelli
MedicoChirurgo
Specialista in Reumatologia

[#6] dopo  
Utente
Grazie mille