Utente
Da circa un mese soffro di forte sudorazione notturna. Sono una ragazza di 36 anni. Non si tratta di caldo anzi mi sveglio in piena notte di ritrovarmi con il pigiama completamente bagnato nella parte superiore del corpo. Da 8 giorni ho dei forti dolori alla schiena in basso vicino ai reni e mi sento caldissima come se avessi la febbre ma la temperatura è normale. Non ho ancora fatto nessun tipo di esame. Secondo lei a chi mi dovrei rivolgere ? e che cosa dovrebbe essere? Potrebbe influenzare il fatto che soffro di sindrome premestruale con dolori al basso ventre.? Grazie per la disponibilità

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Attivo dal 2008 al 2009
Cara signora

Il termine sindrome premestruale (PreMestrual Syndrome – PMS) definisce il complesso di sintomi, sia fisici, sia psicologici, che compaiono ciclicamente e ripetutamente prima della mestruazione e scompaiono quando il flusso finisce. Mentre alcune donne, prima del ciclo mestruale, non presentano alcun disturbo rilevante, per molte, all'incirca il 40%, questo appuntamento mensile rappresenta un vero problema, caratterizzato da:

dolori
malessere
instabilità emotiva
irritabilità
depressione.
A questi sintomi si aggiungono le difficoltà nelle relazioni interpersonali: la donna può avere un atteggiamento aggressivo con i propri familiari, litigare continuamente con il partner, essere addirittura impossibilitata a recarsi sul posto di lavoro, a causa delle accentuate variazioni del tono dell'umore. Oggi la sindrome premestruale è considerata a tutti gli effetti una malattia, cui si riconoscono numerose cause organiche e dalla quale, con l'aiuto di un esperto, si può anche guarire.

I sintomi che si riscontrano più frequentemente includono:

da un punto di vista fisico: mal di testa, dolori pelvici e alla schiena, sensazione di gonfiore, ritenzione idrica con conseguente aumento di peso (addirittura fino a quattro chili), dolore al seno o mastodinia (talvolta tale da creare difficoltà nell'indossare il reggiseno o addirittura nello sfiorarsi il seno), vampate di calore, aumento della sudorazione,comparsa di foruncoli;

da un punto di vista psicologico e comportamentale: irritabilità e inquietudine, aggressività e facile perdita dell'autocontrollo, variazioni del tono dell'umore e perdita di interesse per le attività quotidiane, ansia, crisi di pianto immotivate e voglia di piangere, depressione, stanchezza, difficoltà di concentrazione, modificazioni dell'appetito e “voglia di dolce”, perdita della libido, disturbi del sonno.


Per attenuare l'entità dei sintomi, può rivelarsi utile seguire alcuni accorgimenti durante la seconda metà del ciclo: ridurre il consumo di alcol, caffeina, teina e tabacco diminuire il consumo di sale, per limitare la ritenzione di acqua, e di grassi saturi, come il burro, la panna e le salse utilizzate nei condimenti.
Bere a sufficienza e sorseggiare durante la giornata una tisana o un infuso alle erbe curare l'alimentazione, inserendo nella dieta i nutrienti necessari a produrre la serotonina e introducendo il giusto apporto di carboidrati complessi (pasta, pane, riso e patate), così da mantenere più stabili i livelli glicemici e di sali minerali, in particolare calcio (latte e derivati, preferendo quelli magri) e magnesio (banane, verdure a foglia verde e crusca).

Cordialmente