Glicemia a digiuno leggermente alta (104): cosa fare?
Buongiorno a tutti i medici,
Da un recente esame del sangue svolto per lavoro, mi è risultata la glicemia a digiuno leggermente alterata (valore 104).
Devo ammettere che il medico del lavoro non si è particolarmente allarmato e mi ha solo detto di ridurre un po’ le porzioni di cibo e fare un po’ di attività.
D’altro canto, io ho preso molto seriamente la cosa, e qui di ho tagliato completamente i dolci, eliminato l’alcol completamente, e ora controllo le porzioni di carboidrati con attenzione.
Inoltre, mi sono messo a fare attività fisica intensa sia aerobica (corsa, circa 40 minuti al giorno) sia di potenziamento muscolare (tipo calistenia).
Devo ammettere che i risultati si stanno già vedendo dopo solo tre settimane: ho perso un paio di chili e mi sento molto più forte e attivo (sono passato da sedentarietà totale e peso di circa 71 chili ai 69 chili attuali.
Il mio piano sarebbe di continuare di questo passo, e ricontrollare la glicemia tra circa 2 o 3 mesi, consapevole che queste modifiche allo stile di vita devono essere durature (diciamo per sempre)
Secondo voi dovrei fare altro?
Grazie per ogni consiglio o suggerimento.
Da un recente esame del sangue svolto per lavoro, mi è risultata la glicemia a digiuno leggermente alterata (valore 104).
Devo ammettere che il medico del lavoro non si è particolarmente allarmato e mi ha solo detto di ridurre un po’ le porzioni di cibo e fare un po’ di attività.
D’altro canto, io ho preso molto seriamente la cosa, e qui di ho tagliato completamente i dolci, eliminato l’alcol completamente, e ora controllo le porzioni di carboidrati con attenzione.
Inoltre, mi sono messo a fare attività fisica intensa sia aerobica (corsa, circa 40 minuti al giorno) sia di potenziamento muscolare (tipo calistenia).
Devo ammettere che i risultati si stanno già vedendo dopo solo tre settimane: ho perso un paio di chili e mi sento molto più forte e attivo (sono passato da sedentarietà totale e peso di circa 71 chili ai 69 chili attuali.
Il mio piano sarebbe di continuare di questo passo, e ricontrollare la glicemia tra circa 2 o 3 mesi, consapevole che queste modifiche allo stile di vita devono essere durature (diciamo per sempre)
Secondo voi dovrei fare altro?
Grazie per ogni consiglio o suggerimento.
Buongiorno. La glicemia a digiuno di 104 mg/dL ha un suo significato, non allarmante, ma sicuramente da tenere in considerazione, anche alla luce del fatto che nel suo caso ha indotto cambiamenti nello stile di vita che sono appropriati e necessari (non solo in funzione della malattia diabetica). Esegua se possibile appena possibile un dosaggio dell’emoglobina glicata, continui con una dieta controllata ed attività fisica. Tra un paio di mesi ricontrollo glicemia a digiuno e profilo lipidico (colesterolo totale, trigliceridi etc) e magari controlli gli ormoni tiroidei. Per il momento non farei altro. Distinti Saluti.
Dr. VALERIO LANGELLA
Utente
Grazie dottore, molto gentile. Non sono sicuro di riuscire a fare la glicata in questi giorni, ma di sicuro rifarò gli esami completi (includendo anche la glicata) tra un paio di mesi.
La aggiorno quando avrò i risultati.
Un saluto e buone feste
La aggiorno quando avrò i risultati.
Un saluto e buone feste
Utente
Gentile Dottore,
Mi scuso se approfitto della sua gentilezza per fare altre due domande, alle quali stento a trovare una risposta soddisfacente online.
1) Prima di scoprire questo valore alterato della glicemia a diguno, io adoravo (ma letteralmente) la liquirizia pura. Da quando ho scoperto questo problema della glicemia, ho smesso di consumarla. Tuttavia, non riesco a capire se la liquirizia sia un problema o no. Capisco che, alzando la pressione sanguigna, possa essere un problema per chi associa alla glicemia alterata un rischio cardiovascolare elevato, ma non mi sembra sia il mio caso: ho valori normali di pressione, ottimi valori dei trigliceridi (65), colesterolo LDL che mi sembra accettabile (116), e ottimo valore del colesterolo HDL (65). Lei cosa ne pensa? Posso reintrodurla o è meglio evitare?
2) Discorso simile sulla frutta: prima di questi esami del sangue l'adoravo. Tuttavia, ora cerco di consumarla con parsimonia (3 porzioni al massimo al giorno, di frutta con basso indice glicemico e con la buccia, dopo i pasti). Faccio bene o, considerando che ancora non sono diabetico (ma solo prediabetico) e ora faccio tanto sport, posso mangiarla liberamente?
Grazie ancora.
Mi scuso se approfitto della sua gentilezza per fare altre due domande, alle quali stento a trovare una risposta soddisfacente online.
1) Prima di scoprire questo valore alterato della glicemia a diguno, io adoravo (ma letteralmente) la liquirizia pura. Da quando ho scoperto questo problema della glicemia, ho smesso di consumarla. Tuttavia, non riesco a capire se la liquirizia sia un problema o no. Capisco che, alzando la pressione sanguigna, possa essere un problema per chi associa alla glicemia alterata un rischio cardiovascolare elevato, ma non mi sembra sia il mio caso: ho valori normali di pressione, ottimi valori dei trigliceridi (65), colesterolo LDL che mi sembra accettabile (116), e ottimo valore del colesterolo HDL (65). Lei cosa ne pensa? Posso reintrodurla o è meglio evitare?
2) Discorso simile sulla frutta: prima di questi esami del sangue l'adoravo. Tuttavia, ora cerco di consumarla con parsimonia (3 porzioni al massimo al giorno, di frutta con basso indice glicemico e con la buccia, dopo i pasti). Faccio bene o, considerando che ancora non sono diabetico (ma solo prediabetico) e ora faccio tanto sport, posso mangiarla liberamente?
Grazie ancora.
Buonasera e buona vigilia. da quanto da Lei detto io credo che possa tranquillamente fare e mangiare liberamente senza esagerare (liquirizia compresa) e tanto sport. Il dato merso (la glicemia lievemente alta) facciamola essere una spia, un segnale, e non una patologia. Dieta sana, equilibrio e sport. Ed anche qualche sfizio alimentare. Buona serata
Dr. VALERIO LANGELLA
Utente
Grazie ancora e buone feste a lei :-)
Utente
Buonasera Dottore. Ricapitolo la mia situazione perché ci sono novità: Come ho scritto in altri messaggi, il 22/11 ho fatto un esame della glicemia a digiuno, con risultato di 104, ossia di prediabete. Mi sono quindi messo a dieta e sto facendo tantissimo sport (corsa e palestra): per esempio ho perso circa 5 chili e attualmente sono alto 1.74 per 67.5 chili circa. Oggi, a distanza di circa un mese e poco più dal mio giorno 0 di cambio vita, ho fatto un test rapido della glicata in farmacia (era tardo pomeriggio e quindi non ero a digiuno). Il risultato è stato un desolante 6.23, ossia un bel prediabete netto (quasi tendente al diabete). Devo ammettere che la cosa mi sta deprimendo non poco: ok che la glicata misura una media degli ultimi 3 mesi, e io ho cambiato vita da solo 1, ma insomma, mi aspettavo qualcosa di meglio. Soprattutto mi sembra alta comparata al 104 di un mese fa. Secondo lei il test della farmacia è attendibile? Forse dovevo aspettare più a lungo? Nel caso facendo ulteriori accertamenti scoprissi di soffrire di diabete di tipo LADA, la mia aspettativa di vita ne risulterebbe decisamente compromessa, o si può intervenire efficacemente e avere una vita normale? Ho 40 anni e vorrei capire cosa ho davanti.
Buongiorno, io ripeterei in un laboratorio, ma questo tra almeno un mese (qualcosa in più e non in meno) con tutti gli esami già indicati e monitorerei la glicemia della mattina a digiuno (un paio di volte a settimana)..per il momento basta così. E’ dimostrato come stress, stile di vita (non solo alimentare), infiammazione ed infezione contribuiscono a squilibri ormonali. Tranquillo. Buona giornata
Dr. VALERIO LANGELLA
Utente
Grazie dottore, gentilissimo. Allora ci riaggiorniamo verso fine febbraio con i risultati. Per il controllo della glicemia a digiuno due volte a settimana sono un po’ combattuto: ho letto che gli strumenti domestici hanno un’incertezza che arriva al 20% e quindi non vorrei che la cosa prenda un aspetto ansiogeno su di me.
Forse potrei testare domani, in laboratorio, la glicemia a digiuno? Secondo lei, quella, potrebbe mostrare un primo risultato incoraggiante rispetto al 104 di un mesetto fa? Se capisco bene, questo 6.23 di glicata, se fosse confermato, più che dirmi qualcosa sullo stile di vita che ho preso nell’ultimo mese, mi sta infatti dando ulteriori indicazioni sul mio prediabete prima del cambio vita
Forse potrei testare domani, in laboratorio, la glicemia a digiuno? Secondo lei, quella, potrebbe mostrare un primo risultato incoraggiante rispetto al 104 di un mesetto fa? Se capisco bene, questo 6.23 di glicata, se fosse confermato, più che dirmi qualcosa sullo stile di vita che ho preso nell’ultimo mese, mi sta infatti dando ulteriori indicazioni sul mio prediabete prima del cambio vita
Utente
Dottore, mi scusi per la domanda che probabilmente le sembrerà cretina come minimo. L’eventualità che questo inizio di iperglicemia a 40 sia un sintomo iniziale di cancro al pancreas, è abbastanza remota?
Sono riuscito a pescare dei vecchi esami del sangue, e questi sono i valori di glicemia a digiuno che ho trovato
2016 > 96
2022 --> 99
2025 > 104
Questa evoluzione lenta (nel frattempo sono passato dall’avere 31 anni ad averne 40) depone a favore di un normale sviluppo di prediabete (senza paranoie tipo diabete LADA o peggio malattie oncologiche)?
Sono riuscito a pescare dei vecchi esami del sangue, e questi sono i valori di glicemia a digiuno che ho trovato
2016 > 96
2022 --> 99
2025 > 104
Questa evoluzione lenta (nel frattempo sono passato dall’avere 31 anni ad averne 40) depone a favore di un normale sviluppo di prediabete (senza paranoie tipo diabete LADA o peggio malattie oncologiche)?
Non depone per niente. Salve
Dr. VALERIO LANGELLA
Utente
Grazie e scusi ancora per la domanda
Questo consulto ha ricevuto 11 risposte e 2.7k visite dal 19/12/2025.
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