Sintomi multipli (amenorrea, sete, dolori ossei, ecc.): cause e cosa fare?
Buongiorno,
da circa sette mesi ho i seguenti sintomi: amenorrea (non sono incinta né in menopausa), perdita dell'appetito, chelite angolare comparsa una decina di volte, dormiveglia notturno, sete continua specialmente la notte, ogni tanto dolori alle ossa perlopiù la notte e una gamba alla volta, ho smesso di sudare la notte.
Dagli esami del sangue non sono diabetica.
Non assumo farmaci.
Cosa può essere e cosa poter fare?
Grazie mille.
da circa sette mesi ho i seguenti sintomi: amenorrea (non sono incinta né in menopausa), perdita dell'appetito, chelite angolare comparsa una decina di volte, dormiveglia notturno, sete continua specialmente la notte, ogni tanto dolori alle ossa perlopiù la notte e una gamba alla volta, ho smesso di sudare la notte.
Dagli esami del sangue non sono diabetica.
Non assumo farmaci.
Cosa può essere e cosa poter fare?
Grazie mille.
Gentile signora,
i sintomi che lei riferisce potrebbero far pensare ad una disfunzione endocrina o metabolica.
Potrebbe trattarsi di un calo di funzionamento dell'ipofisi, oppure di un ipotiroidismo, oppure ancora di una sindrome di Cushing.....
Si tratta di situazioni che possono dare sintomi compatibili con quanto da lei riferito, ma che richiedono di essere indagate con gli appositi accertamenti ematochimici e strumentali.
Pertanto è consigliabile una visita di persona presso un mdico di sua fiducia per una più precisa valutazione del problema e per poter iniziare l'iter diagnostico che verrà ritenuto più opportuno.
Cordiali saluti
dott. Piergiorgio Biondani.
i sintomi che lei riferisce potrebbero far pensare ad una disfunzione endocrina o metabolica.
Potrebbe trattarsi di un calo di funzionamento dell'ipofisi, oppure di un ipotiroidismo, oppure ancora di una sindrome di Cushing.....
Si tratta di situazioni che possono dare sintomi compatibili con quanto da lei riferito, ma che richiedono di essere indagate con gli appositi accertamenti ematochimici e strumentali.
Pertanto è consigliabile una visita di persona presso un mdico di sua fiducia per una più precisa valutazione del problema e per poter iniziare l'iter diagnostico che verrà ritenuto più opportuno.
Cordiali saluti
dott. Piergiorgio Biondani.
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 50 visite dal 23/01/2026.
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