Utente 334XXX
Salve, vi scrivo per mio padre che ha 62 anni, altezza 1,70 e peso di circa 90kg, con quella che posso definire obesità androide (non mangia moltissimo e infatti è grasso solo nella pancia). Fino a un mese fa fumava circa 15 sigarette al giorno ora ridotte a massimo 4. Vi scrivo perché ogni notte da qualche mese, circa 2-3 ore dopo essere andato a letto, viene svegliato da alcuni colpi di tosse secca molto fastidiosi che lo costringono ad alzarsi e ad assumere un Ipp (soffre di gastrite da quando era giovane e assume Lucen all' occorrenza). Vorrei sapere se tale tosse è riconducibile a problemi di reflusso (anche se la tosse arriva 4-5 ore dopo cena) o dobbiamo sospettare problemi a livello cardiaco (So che non si fa, ma su Internet ho letto che quando la tosse arriva dopo 2 ore da quando si è andati a letto, potrebbe essere causata da una insufficienza cardiaca). Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Cara Signora,
suo padre è stato un fumatore per circa 40 anni, presumo. Mi corregga se sbaglio.
La tosse che lei descrive, potrebbe , con buona probabilità, essere ascrivibile alla MRGE di cui suo padre è portatore.
In tal caso, con il consenso del curante, l'uso dell'IPP non deve essere occasionale ma a dosaggio pieno,costante e integrato da un gel barrierra a base di alginato di sodio da assumere almeno prima di coricarsi.

E' ovvio che una tosse secca notturna può riconoscere molte cause: per cui è bene che suo padre si faccia visitare almeno dal medico Curante.
Da una patologia polmonare, a un cuore polmonare cronico (sicuramente è un efisematoso), all'uso di farmaci che hanno come effetto collaterale la tosse secca notturna (per esempio gli IACE).
Se il curante è d'accordo, programmi per suo padre un RX grafia del torace in 2P, un ECG basale, un Ecocardiogramma colordoppler e una prova da sforzo. Inoltre sarebbe bene che valutasse la riserva polmonare con una spirometria, per iniziare una terapia per la BPCO di cui sicruramente è portatore.
Infine visto che ha un BMI di 31.34, cioè è in forte sovrappeso, lo faccia dimagrire perchè quella che lei descrive come Obesità androide è molto più rischiosa di quella a configurazione ginoide.

Cordialità.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 334XXX

La ringrazio Dottore. Ormai sono quasi 50 anni che fuma. Ha iniziato quando era ragazzino, ha cercato varie volte di smettere ma poi ha sempre ricominciato. Vorrei sapere se il fatto che ora abbia ridotto il numero di sigarette è una cosa positiva o ormai non ha alcun effetto. Volevo anche precisare che ogni mattina mio padre cammina per circa un'ora ma nonostante questo il peso rimane costante. Purtroppo lui sostiene di sentirsi bene e quindi è molto restio a fare dei controlli. Io in realtà quando siamo in silenzio sento che la sua respirazione non è silenziosa è questo mi preoccupa un po'. I miei nonni intorno ai 60 anni hanno anche iniziato ad avere problemi a di cuore e mia nonna è morta di infarto prima degli 80 anni e anche questo non mi rassicura. Proverò a spingerlo a farsi controllare. Grazie!