Utente 406XXX
Mia moglie, 38 anni, peso normale, ha una carenza di vitamina A (0,49 a fronte di valori 1,05-2,79).

La cosa ci preoccupa perché è un fatto strano nei paesi industrializzati e ha un'alimentazione abbastanza varia.

Il resto delle analisi è nella norma, a parte la vitamina D3 leggermente insufficiente (17 a fronte di valori sufficienti 30-100), ma questa risultava ancora più bassa in una precedente analisi e sta risolvendo con l'integrazione.
I triglicericidi sono leggermente alti (262, contro 30-200), ma il colestorolo è nella norma.


C'è qualche analisi o altro per capire perché è la vitamina A è sotto i valori di norma o va semplicemente integrata?
Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Prof. Mauro Granata

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Se si esclude la causa nutrizionale la carenza di vitamina A può essere dovuta a difficoltà di assorbimento. Le malattie che possono giustificare tale sospetto sono alcune forme di infiammazione intestinale, le patologie epatiche avanzate e la patologia ostruttiva delle vie biliari. L'ipovitaminosi A può essere anche un sintomo in corso di diabete mellito o di malattie della tiroide. La valutazione medica deve essere accurata e considerare la paziente nel suo complesso. Saluti cordiali.


Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 406XXX

Grazie della risposta, ma precedenti analisi avevano escluso la tiroide.
Magari ripetiamo l'analisi per vedere se ci è stato un errore ed eventualmente facciamo un accertamento.
Ci può indicare ulteriori analisi del sangue per poter verificare o escludere le sue ipotesi ?

ps il diabete abbiamo verificato e non è presente.

[#3] dopo  
Prof. Mauro Granata

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Questi consulti rappresentano un orientamento di massima. Per le prescrizioni meglio rivolgersi al suo medico di medicina generale. Cordialità.
Mauro Granata