Utente 248XXX
Ecc.mi dottori, se pur vero che la formula di gabrielli coma quella di balthazard, si usa in sede in Inail, ritengo che nulla impedisce di utilizzarla in sede RC , laddove dovendo il medico procedere ad una valutazione da lesioni residua con preesistenza di danno sull'apparato già compresso, riscontrando che la menomazione sopraggiunta a quella preesistente inficia in maniera aggravante l'apparato già compromesso. ( lesione muscolo sovraspinoso in presenza di deficit funzionale preesistente alla cuffia dei rotatori)
Orbene, altro caso che ritengo non lascia dubbi sull'applicabilità della formula di gabrielli, è il caso in cui si si debba procedere in sede RC alla valutazione della capacità lavorativa specifica in funzione della lesioe subita.
Se così non fosse, troveremmo in sede Inail indennizzo più alto per la perdita di capacità lavorativa, rispetto ad uno stesso calcolo in sede RC, pur avendo il soggetto subito la stessa menomazione.
Cosa ne pensate
aspetto vostre riflessioni
grazie
A. Baccari
Avvocato

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Preg.mo Avvocato,

la valutazione delle menomazioni preesistenti è un problema assai delicato, per cui, al di là dei casi per cui sono previste specifiche formule (come nel caso della Gabrielli per l'infortunistica INAIL in caso di preesistenze in diverso settore di tutela) è opportuno fare riferimento alle più comuni metodologie medico-legali, giustificando appunto l'impiego delle formule applicate.
Per quanto mi riguarda, in responsabilità civile sono solito utilizzare la scalare secca, e nell'esperienza in pochi casi ho ricevuto contestazioni od osservazioni dai Colleghi, sia di parte come CTU, che di controparte come CT di parte.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]