Utente cancellato
A febbraio/marzo, non ricordo bene il giorno, sono andato dalla fisioterapista per una delle sedute consigliatemi dal fisioterapista.
Quel giorno, non so perchè, il macchinario probabilmente era difettoso e mentre effettuavo un ciclo di tecar terapia, una delle farfalle applicate sul petto ha improvvisamente rilasciato del calore provocandomi una piccola ustione.
Lì per lì non pensai nemmeno di chiedere un risarcimento piochè l'ustione era davvero piccola, grande quanto il magnete del macchinario, roba di meno di un cm.
Ora, dopo mesi la ferita si è rifatta ma mi ha lasciato un cheloide, quindi la pelle non è liscia come una normale cicatrice, ma è rigonfia, ho in sostanza un rigonfiamento assai antiestetico sul petto grande circa 1,5cm di diametro.
Il mio problema non è tanto il fatto che sia non estetico ma da circa un mese mi da molto fastidio.
Sento come se qualcosa mi graffiasse quando mi muovo e se lo tocco la sensazione è amplificata.
Inizialmente non avevo questo problema e non so se perchè non ci avevo dato mai peso o se effettivamente il problema si sta presentando solo ora.
A breve farò una visita da un dermatologo per vedere cosa mi dice.
Ora, visto come si è evoluta l'ustione, visto che ho una cicatrice che non regredirà mai, e anzi potrebbe progredire, visto che mi sta provocando problemi e anche paranoia (il pensiero di avere per tutta la vita questo fastidio mi da molto da pensare ultimamente). posso tornare dalla terapista a chiedere un risarcimento?
Posso fare qualcosa?
Devo recarmi da un avvocato e da un medico legale o basta la diagnosi da un semplice medico?
In sostanza, ne vale la pena o meglio lasciar perdere?

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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Forse la cosa più adeguata da fare è richiedere un consulto poli-specialistico, es: chirurgo plastico, neurologo esperto in terapia del dolore, fisiatra, ecc e pretendere che il centro presso il quale si è verificato l'infortunio, sicuramente coperto da assicurazione professionale, la sostenga economicamente fino alla risoluzione sia del danno estetico/fisiognomico e sia alla risoluzione della sintomatologia dolorosa loco-regionale.
Naturalmente è suo diritto intentare tutte le azioni legali che meglio crede.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it