Utente 325XXX
Gentile Dottore , le chiedo se un danno funzionale permanente , causato da una ragade anale cronica che limita integrità e l'efficienza della struttura anale , riducendone la sua funzione , può determinare un grado di invalidità anche se nell'apposita Tabella non figura.
P.S. sono state praticate tutte le terapie , compresa la sfinterotomia chirurgica
, la patologia permane è inguaribile e cronica .
grazie Dottore

.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

è comprensibile le tabelle che vengono utilizzate in ambito medico-legale non possano riportare tutte le voci di valutazione per tutte le infermità, e per ciascuna infermità un valore in base alla differente gravità dell'infermità stessa.

Nel caso dell'invalidità civile, nell'allegato al D.M. 5 febbraio 1992, la "Modalità d'uso della nuova tabella d'invalidità" riporta infatti:
<... Molte altre infermità non sono tabellate ma, in ragione della loro natura
e gravità, è possibile valutarne il danno con criterio analogico rispetto a quelle tabellate. ...>

In conclusione, qualsiasi infermità che determini incidenza negativa sulla capacità lavorativa può, con tale criterio, essere valutata, ivi compresa la "ragade anale cronicizzata" .

Il problema si pone piuttosto sul "quanto" in percentuale possa essere attributo alla specifica condizione clinica: sarà la Commissione competente ad effettuare tale valutazione, con una certa innegabile discrezionalità, utilizzando il criterio analogico .

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 325XXX

Gentile Dottore ,
per ottenere la pensione anticipata a 60 anni , devo essere invalido all' 80% .
Raccolgo le mie disabilità e volevo domandarle , se quanto risulta in questa Risonanza magnetica cerebrale con il contrasto , potrebbe essere considerata una disabilità e un' invalidità .
Ho letto , art.2 L.118/1971 ,che sono considerati ,invalidi civili , i cittadini che sono affetti da minorazioni
- congenite o acquisite
-fisiche e/o psichiche e sensoriali che comportano un danno funzionale permanente.
Il mio referto di Risonanza magnetica , le scrivo sotto ;

RM ENCEFALO senza e con MDC
Tecnica di esame : Sistema 3 Tesla
Acquisizione volumetrica SPGR-IR , completata con ricostruzioni; Assiali FLAIR e FR-FSE T2 -w ; Coronali IR , Coronali Flair T2-w,Coronali GE ; Coronali ,assiali SE T1-w , dopo somministrazione di gadolinio .
L'esame evidenzia una assimmetria degli emisferi cerebrali , più marcata a livello dei lobi Temporali , a sinistra di minore volume che a destra .
Si segnala inoltre che entrambe le Amigdale appaiano voluminose , presentano una lieve iperintensità di segnale in T2 , con perdita delle definizione dell' interfaccia sostanza grigia-bianca , come da " blurring "; il reperto potrebbe essere compatibile con displasia ; a destra si osserva un dubbio interessamento anche della corteccia del giro di ambiens .
Ampi gli spazi subaracnoidei della base , della convessità e di Virchow- Robin. Nei limiti di norma i restanti reperti , ed in particolare non si evidenziano aree di alterato segnale a carico del tessuto cerebrale , nè aree di impregnazione patologica.
Il Radiologo mi ha detto dopo;
- esame non è positivo e neanche negativo
- si vede un ' anomalia che hai dalla nascita
- nel Lobo frontale non si vede anomalia , invece nel Lobo Temporale si vede anomalia.
Dottore ;
- per esempio ,la Displasia , è un danno funzionale permanente ?
- in base al referto sopra , quanti punti in % d'invalidità si potrebbero avere ?
La ringrazio molto per il suo aiuto

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,
un referto di esame per immagini, di per sè, non può determinare invalidità.
L'invalidità presuppone una condizione patologica, comportante segni e sintomi, che riducono le capacità della persona.
Ne consegue che le sole immagini RM, in assenza di disturbi ad esse correlabili, non costituiscono elementi valutabili ai fini del riconoscimento di invalidità.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]