Utente 545XXX
Buonasera. Da circa sette anni lavoro per sei ore e mezza al giorno in una cella frigorifera. Nel mese di marzo ho avuto una crisi ipertensiva che mi ha provocato una cardiopatia ipertensiva con danno di organo. Sono sotto cura con la pillola per la pressione. Ho continuamente tachicardia ed i battiti tra 95 e 110 anche a riposo. Vorrei sapere se ci può essere correlazione tra il lavoro che svolgo e quello che mi è accaduto. Anche perché vorrei sapere se si può inoltrare una richiesta alla mia azienda, con la quale evitare i turni notturni.
I miei turni lavorativi attualmente sono questi.
1) 18.30 - 01.00
2) 20.30 - 03.00
3) 22.30 - 05.00
4) 00.00 - 6.30

Il tutto in una cella a 2 gradi, dove si svolge in prevalenza il lavoro, ed un'altra a - 20 dove si entra di rado.
Grazie

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Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

esistono studi scientifici che affermano che il freddo tende ad aumentare i valori di pressione arteriosa.
Tuttavia va sottolineato che l'ipertensione arteriosa non riconosce come causa esclusiva l'esposizione al freddo, bensì esistono fattori multipli di tipo ambientale che, interagendo su una base genetico-metabolica, sono associati all'ipertensione cosiddetta essenziale.
In conclusione: la correlazione non è certa, ma si può esprimere in termini di mera possibilità.
Per quanto riguarda gli aspetti lavorativi, si rivolga al "medico competente aziendale", richiedendo una visita straordinaria e facendo presente i problemi di salute che ha descritto.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]