Utente 101XXX
Buongiorno,
da circa un anno ho notato un innalzamento della mia PA, soprattutto per quanto riguarda la diastolica che spesso è 90.
Inizialmente ho imputato ad un periodo prolungato di forte stress psico-fisico questo tipo di reazione fisica. Periodo di stress che mi ha portato palpitazioni, attacchi di ansia, perdita di peso, ecc.
Mi sono sottoposta a visita cardiologica ed a elettrocardiogramma con nessun esito negativo. Ho effettuato anche gli esami della tiroide che sono risultati ok.
Ad un certo punto però la PA è andata fuori fase: all'inizio ho avuto anche valori tipo 140/100, con l'andare dei mesi la massima ha ripreso ad aggirasi attorno ai 120 mentre la massima la sera dopo lavoro spesso è 90-92.
Nei periodi di ferie e riposo la PA torna a valori normali 110/80.
Mi sono recata da un nefrologo che mi ha prescritto una serie di esami, tra cui il fondo oculare che non ha riportato nessun segno di ipertensione.
Dovrò effettuare un ecocolordoppler ed una ecografia ai reni.
Gli esami del sangue riportano i seguenti valori:
urato 4,1 (2,4-5,7)
sodio 138 (136-145)
potassio 4,25 (3,5-5,1)
colesterolo totale 215 (130-200)
aldosterone 314 (ortostatismo 35-300)
P-renina 19,4 (ortostatismo 3,3-41)

elettroforesi sieroproteine --> gli unici valori fuori norma sono:
gamma 19,1 (11,8-18,8)
alfa2 7 (7,1-11,8)

Cosa ne pensa? Potrebbe essere un'ipertensione per problemi ormonali o renali?

[#1] dopo  
Dr. Filippo Mangione

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Gentile Utente,

il nefrologo che l'ha visitata ha sicuramente predisposto un piano di accertamenti adeguato.

Una pressione diastolica alta, anche saltuariamente, è un dato clinico da non sottovalutare (particolarmente in un individuo giovane come lei), ma non deve essere motivo di ansia ulteriore.

Nessuno meglio del suo nefrologo potrà dirle se esiste un problema renale. Noi, da qui, non possiamo, anche perchè mancano alcuni dati fondamentali.

Si affidi al suo medico di fiducia e stia tranquilla. Ci faccia sapere i risultati dei futuri esami, se le va.

Cordialità
Dr. Filippo Mangione
Specialista in Nefrologia
Dirigente Medico - Fondaz. IRCCS Policlinico S. Matteo - Pavia

[#2] dopo  
Utente 101XXX

Buongiorno,

vorrei aggiornare il consulto poichè oltre agli esami sopracitati ne ho eseguiti altri:
ECG risultato tutto regolare
ECO al cuore tutto nella norma
ECO ai reni tutto regolare

L'holter messo a novembre 2009 riportava valori oltre la norma tutto il giorno, oltre 90 per la diastolica, invece di notte la pressione si abbassava a 100/60.
Il medico ha notato una coincidenza con i picchi e la tachicardia, rilevando inoltre battiti accelerati tutto il giorno.

Per tale ragione mi ha prescritto un beta-bloccante in dose bassissima: nebivololo 5 mg. 1/4 di compressa alla mattina.

Lo sto prendendo da poco e già con buoni risultati sia in termini di diminuzione battiti che di pressione.
La mia perplessità sul beta-bloccante rimane:
dovrò prenderlo all'infinito soprattutto in considerazione della mia età?
con quali effetti collaterali?
vorrei un figlio...che fare con la gravidanza ed il farmaco?

Cosa mi consigliate?

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Filippo Mangione

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Gentile Signora,

immagino che la terapia sia stata prescritta dopo aver iniziato una serie di misure igienico-sanitarie finalizzate al controllo (non farmacologico, appunto) della pressione, e che devono essere proseguite anche se sta prendendo il famraco.

Non saprei prevedere se dovrà prendere per sempre il farmaco; se le misure di cui sopra non riescono a mantenere normale la pressione, il farmaco andrà preso a tempo indefinito, perchè penso conosca quali sono gli effetti a lungo termine di unaq pressione troppo elevata.

Il nebivololo appartiene a una classe di farmaci che possono produrre alcuni problemi al feto (ritardo di crescita) soprattutto nelle fasi meno precoci della gravidanza. Il consiglio comunque è quello di programmare una gravidanza in accordo ai suoi medici ed eventualmente sostituire il farmaco.
Dr. Filippo Mangione
Specialista in Nefrologia
Dirigente Medico - Fondaz. IRCCS Policlinico S. Matteo - Pavia