Utente 310XXX
Gentili Medici, da giugno scorso ho avuto degli episodi di aumento della minzione sia come frequenza che come quantità. Poi tutto è tornato nella norma per qualche mese, ma da fine ottobre gli episodi sono ripresi. Diciamo due o tre giorni alla settimana (negli altri giorni tutto sembra tornare normale), mi capita di iniziare a urinare anche ogni 20 minuti ed ogni volta 200-250cc e per 2 o tre ore, sicché urino in questo lasso di tempo anche 7-8 volte e più di un litro portando il volume giornaliero a 2l-2,5l invece dei soliti 1,2-1,5. L’urina dopo alcune minzioni diventa di colore trasparente come l’acqua. Poi improvvisamente passa e per il resto del giorno la frequenza ed il colore tornano come al solito almeno fino al successivo episodio. Non ho alcun bruciore o dolore durante la minzione né a riposo. Il problema comincia di solito al mattino anche senza aver bevuto nulla dopo la colazione. Vita sessuale normale. Il medico di famiglia mi ha fatto già controllare emocromo, glicemia, creatinina (solo egfr inferiore pari a 86) esami delle urine e urine con antibiogramma, eco addome inf e sup tutto nella norma ha inoltre rilevato un aumento della pressione arteriosa e frequenza cardiaca dai miei soliti valori 115 -72 puls. 53 a 130 – 80 puls. 80 e prescritto visita urologica. L'urologo non ha rilevato problematiche ed ha attribuito la maggior minzione a problematiche di natura psicogena che determinerebbero delle scariche diuretiche dovute all'ansia. Io però non mi sento affatto in forma specie il giorno dopo a quando mi accade, mi sento debole ed agitato al punto che pensavo di ripetere le analisi proprio nella giornata successiva. Può essere un problema renale? Devo effettuare altre analisi per maggior sicurezza rivolgendomi al nefrologo? Notavo che queste crisi di minzione non avvengono se faccio attività fisica intensa, infatti ad esempio la domenica avendo più tempo faccio running al mattino per circa 1 ora e mezza e per tutta la giornata spesso anche il lunedì non ho problemi, non so però se ciò è casuale.

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Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
quanto ci riferisce è molto singolare, ma prima di riferirlo esclusivamente a cause emotive, riterremmo opportuno approfondire gli accertamenti in modo completo. Per intanto il suo problema è una poliuria vera, per aumento netto del volume delle urine emesse, non vi sono componenti urologiche, in assenza completa di disturbi. Gli accertamenti di base parrebebro aver escluso la causa più comune di un simile probleme, che è il diabete, anche se questo non spiegherebbe la saltuarietà della manifestazione. Diamo per scontato che lei non assuma farmaci o sostanze di alcun tipo, cosa che non ci ha riferito. A questo punto è necessario indirizzarsi su due versanti:
- la valutazione ormonale, legata alla produzione di ormone antidiuretico (ADH) prodotto dall'ipofisi; sarbbe interessante valutare i livelli di questo nel sangue in condizioni "normali" e durante una di queste "crisi poliuriche";
- la valutazione più tipicamente nefrologica, che comporta il dosaggio nel sngue e nelle urine degli elettroliti (sodio, potassio, cloro) e del glucosio anche questo se possibile in condizioni normali e durante la crisi.
Ovviamente tutto questo va fatto sotto controllo specialististico, che dovrà essere combinato fra nefrologo ed endocrinologo. Una valutazione urologica può essere opportuna per completezza, ma non riteniamo possa avere un particolare valore aggiunto.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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Utente 310XXX

La ringrazio molto per i Suoi consigli che seguirò senz'altro. Frattanto Le auguro una buona giornata.