Utente 177XXX
Buonasera,
a seguito di una TAC prescritta per lombalgia lato DX mi e' stata trovata una ciste renale della grandezza di circa 12 cm (con contenuto liquido omogeneo)
Per precauzione ho prenotato una visita urologica.
Lo specialista molto stupito della dimensione mi sottopone subito ad ecografia.
Il tessuto del rene e' vascolarizzato e nel referto scrive "rene dx interessato da voluminosa formazione cistica di 12 cm circa con netta riduzione del parenchima renale omolaterale" e mi prescrive Urotac con mdc ed una scintigrafia renale sequenziale.
La cosa che mi ha fatto preoccupare e' stata quando mi ha detto che nel caso in cui fosse rimasto "poco tessuto" e che il rene dx lavorasse meno del 10% sarei costretto a toglierlo.
Secondo voi e' realistico quanto prospettatomi dallo specialista dato che, informandomi su casi simili al mio, non si e' giunti mai alla compromissione del rene per una banale (anche se grossa) cisti?
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Remo Luciani

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Egregio Utente,
una grossa cisti come nel vostro caso,può avere determinato dei fenomeni compressivi sul parenchima sano o meglio avere determinato dei fenmonei di compressione sull'asse vascolare e quindi avere determinato fenomeni di ipoperfusione renale. Concordo pienamente con l'urologo che vi ha valutato. In rpesenza di un rene funzionalemnte escluso,esso rappresenta nel tempo un rischio infettivo.
Si affidi con fiducia
Remo Luciani
Dr. Remo Luciani

[#2] dopo  
Utente 177XXX

Grazie per la cortese risposta Dr. Luciani.
Il fatto che in fase ecografica lo specialista abbia visto la vascolarizzazione del tessuto rimanente fa ben sperare?
Secondo lei quante probabilità ho di evitare l'asportazione del rene? Nel malaugurato caso dovessi asportare l'organo dovro' sottopormi a controlli per il rene rimasto?
Grazie di nuovo e buona serata.