Utente 110XXX
Gentile specialista,ho 62 anni ,avendo 7 anni fa subito quadrettomia alla mammella destra, vengo sottoposta a ecografia addominale di controllo. Nelle precedenti si sono sempre evidenziate formazioni multicistiche al rene dx. Dopo 4 anni dall'ultima mi sono sottoposta a nuova eco addome e questa è la descrizione dei reni che mi preoccupa: Reni in sede di dimensioni nei limiti con buona rappresentazione dell'anello parenchimale. Multlipe formazioni cistiche corticali a destra, la maggiore a sviluppo esofito, con materiale iper-ecogeno di circa 26 mm. che aggetta nel suo lume; il reperto merita valurazione con TC.
Andrò dal mio medico di famiglia, ma perchè ora devo sottopormi a TC? Cosa signifa questa lettura dell'eco? La ringrazio di cuore per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Rita Caponetti

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Un approfondimento diagnostico si rende necessario perchè le formazioni cistiche, per definizione, devono essere "anecogene" , non devono cioè comparire immagini all'interno di esse. Una immagine aggettante all'interno necessita sicurmente di un ulteriore approfondimento, anche se in genere sono immagini da riferirsi a formazioni natura benigna o quantomeno non invasiva. Ma perchè tenersi il dubbio?
Per stare serena, meglio fare la TAC... e ci tenga informati!
Cordiali saluti!
Dr. Rita Caponetti

[#2] dopo  
Utente 110XXX

Gentile Dr. Rita Caponetti, grazie della risposta. Proprio ieri, 30 aprile ho eseguito la TAC con contrasto. La settimana prossima ritirerò la risposta e non mancherò d'informarala. Grazie ancora.

[#3] dopo  
Utente 110XXX

Gentile dr. Caponetti eccomi a trascriverle l'esito della TAC addome eseguito prima e dopo somministrazione e.v. di m.d.c. non ionico.
<<Fegato regolare per dimensioni caratterizzato da plurime piccole cisti biliari, del diametro variabile da pochi mm. a un massimo di 2,2 cm; in tale contesto non sono riconoscibili lesioni focali solide. Colecisti distesa, a pareti non ispessite, libera da calcoli radio-opachi; le vie biliari intra ed extra epatiche non sono dilatate.Il pancreas e la milza sono nei limiti per dimensioni e struttura. Entrambe i reni sono in sede, il destro caratterizzato da plurime cisti semplici, la maggiore quella localizzata nel polo superiore raggiunge circa 8 cm di diametro massimo, non mostra nel suo contesto macroscopiche nodulazioni parientali o setti sospetti: quanto descritto ecograficamente potrebbe essere riferibile all'esito di una cisti complicata, si consiglia follow-up ecografico.>>
(tutto il resto dell'addome che segue è ok)

Nel primo testo non avevo riferito che da mesi ho un piccolo dolore stabile al fianco destro.
Questa ciste di 8 cm era di 4, aumentata a 6 nell'eco di 4 anni fa.
Ciò che le chiedo è :
Che significa "cisti complicata"?
Devo farmi seguire da uno specialista?

La ringrazio per la sua disponibilità.
Distinti saluti.

[#4] dopo  
Dr. Rita Caponetti

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La risposta è sicuramente confortante, nel senso che non ci sono "tumori"! Nel contesto della risposta, si lascia intendere che questa formazione è probabilmente l'esito di un cisti che ad esempio si è infettata in passato e quindi non è più completamente vuota all'ecografia, ma comunque non è un tumore. Le consiglierei di farsi seguire nel tempo da un nefrologo che sia anche esperto in ecografia e che possibilmente sia sempre lo stesso specielista, in maniera da avere confronti certi tra un'ecografia e l'altra.
Cordiali saluti!
Dr. Rita Caponetti

[#5] dopo  
Utente 110XXX

Gentile Dottoressa Caponetti, la ringrazio per la risposta ai miei dubbi e curiosità, seguirò senz'altro il suo consiglio. E' proprio quello che avevo intenzione di fare. Abito a Brescia e m'informerò per uno specialista all'Ospedale Civile della mia città.
Di nuovo grazie e cordiali saluti.