Utente 114XXX
Vorrei esporvi il problema di mio padre anni 66.
Operato di adenocarcinoma al retto 16 anni fà,gli fù asportata l'ampolla rettale di 2/3,non vi fù bisogno di alcuna terapia,in questi 16 anni ha effettuato i controlli del caso,solo raramente gli sono stati "bruciati" alcuni polipini durante la colonscopia,niente più.
Fino a circa un anno fà,quando ha notato ematuria nelle urine,il medico gli ha prescritto le analisi delle urine dove risultava emoglobina+++ eritrociti e infezione urinaria,gli ha prescritto antibiotici una ecografia e una citologia urinaria su tre campioni,l'infezione è sparita, l'emoglobina abbassata la citologia negativa,l'ecografia non ha rivelato niente.Dopo alcuni mesi si è ripresentato il quadro clinico uguale,ematuria,emoglobina nelle urine++++,infezione.Ha ripetuto l'esame citologico dei tre campioni con risultato positivo per neoplasia di basso grado,ha effettuato una cistoscopia che non ha rivelato alcuna anomalia,ha effettuato una risonanza magnetica con contrasto e l'unica cosa rilevata è stata una dilatazione all'uretra a dx con probabile calcolo.L'urologo a questo punto ha richiesto una tac con contrasto scena pelvica,perchè ritiene che dove è stata segnalata la dilatazione non vi sia un calcolo ma qualcosa di più serio.Durante la tac la dottoressa si è rifiutata di iniettare il contrasto perchè voleva essere sicura che non vi fossero proteine di BENCE JONES nelle urine.A questo punto ha effettuato(e sono passati altri dieci giorni) l'esame di bence jones,il risultato è di 75,quindi non può fare il contrsto!Domani ritireremo la tac senza contrasto,con la speranza di capire qualcosa.
Ora vi chiedo disperatamente,cosa ha mio padre?
Perchè ci fanno perdere tutto questo tempo?
E' da correlare questa patologia con ciò che ha avuto 16 anni fà?
Ho letto bruttissime cose sulle proteine di Bence Jones nelle urine,stiamo cercando nel rene un cancro e invece può avere il mieloma multiplo?
Aiutatemi per favore,perchè a me pare che ci stiano rimbalzando avanti e indietro facendoci perdere del tempo prezioso sensa arrivare a capo del problema che comincio a ritenere assai grave.
Grazie

[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
la radiologa tutela se stessa, cinquant'anni fa sono successi dei casi in cui dando il mezzo di contrasto che si usava allora (oleoso) a gente con grosse componenti monoclonali misconosciute (viscose), gelificava tutto nei tubuli renali e morivano per blocco renale acuto.

oggi non succede piu' ma i radiologi hanno paura.

la proteina di bence Jones presuppone a monte la presenza di una componente monoclonale nel siero, vista tramite l'elettroforesi, c'e' questa componente? e il referto dice come e' stata cercata la BJ? lo trascriva se puo' grazie. Per parlare di mieloma si deve avere una componente elevata e una biopsia del midollo che mostra >20% plasmacellule. A quel punto in effetti il problema diventa il mieloma.

Per adesso, se la citologia e' positiva e la vescica e' pulita, le cellule provengono da piu' in alto, e se appunto c'e' questa dilatazione dell'uretere e' possibile che l'ostruzione sia neoplastica e non un calcolo.

In effetti a questo punto gli scupoli del radiologo sono un ostacolo, ma nei guai ci vanno loro, quindi si tutelano.

Come proporre correttamente quesiti online relativi ad analisi di laboratorio:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=42830

[#2] dopo  
Utente 114XXX

Carissimo dottore,la ringrazio molto per la sua risposta,per quanto riguarda la bence jones,abbiamo chiarito con un suo collega ematologo del sito e con un ematologo del posto che ha visitato mio padre.
E' risultata una componente monoclonale igm da tenere sotto controllo nel tempo,forse dovuta all'infiammazione cronica che mio padre ha nel tratto del retto dove ha subito 16 anni fà l'operazione (niente di certo).
Per quanto riguarda la citologia urinaria,ha ripetuto in questi giorni l'esame,siamo in attesa di risposta.
Nel frattempo deve fare un rx diretto all'uretre a dx dove dalla tac (senza contrasto)la radiologa ha scritto sulle risposte che:considerando la visualizzazione di ecografia addome,risonanza magnetica,tac si ritiene che questa dilatazione sia dovuta a calcolo presente nell'uretre destro.
L'urologo,come le ho detto gli ha prescritto un rx per vedere se il calcolo si può trattare con "bombardamento",altrimenti và tolto per via chirurgica,gli ha fatto ripetere l'esame citologico per vedere se l'altro non fosse stato un falso positivo.
E intanto stà passando altro tempo!
Lei che ne pensa?Ci stiamo muovendo correttamente,o stiamo perdendo tempo prezioso?
Io non sono un dottore,ma con una patologia seria già avuta da mio padre,avrei accelerato un pò le cose,magari con un ricovero dove avrebbero fatto i dovuti accertamenti,senza rimbalsarci come palle a dx e a sx.
La ringrazio ancora sentitamente,e le porgo i miei più cari saluti.

[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
L'approccio e' corretto, gia' mio nonno falegnave diceva: prendi la misura tre volte e taglia una sola.

La componente per ora e' abbastanza piccola e non domina il quadro. Andra' seguita nel tempo. Il citologico delle urine va confermato, per le implicazioni che ha in sede clinica (occorre aprire la schiena e cercare la fonte delle cellule). Fretta particolare non ce n'e', il ricovero per accertamenti e' piu' comodo ma piu' costoso.


Come proporre correttamente quesiti online relativi ad analisi di laboratorio:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=42830

[#4] dopo  
Utente 114XXX

Scusi dottore,perchè aprire la schiena?In caso di citologia urinaria confermata positiva,non si opera dall'addome per arrivare all'uretre?
Scusi l'ignoranza.
Grazie