Fastidio gamba sx quando cammino

Buonasera.
Ho sempre sofferto di problemi alla schiena per ernia riscontrata la prima volta a 27 anni nel 1990 piccola ernia del disco intersomatico L5-S1 che non esercita evidenti effetti compressivi.
Nel 2007 rifatta RM:
Discopatia degenerativa di L5-S1 con protrusione ad ampio raggio della struttura discale che impronta la superficie ventrale del sacco durale e si estende bilateralmente ad impegnagnare in parte i forami di coniugazione, con segni iniziali di compressione radicolari.
Dopo questa RM ho fatto una serie di infiltrazioni (se non ricordo male 6) e non ho avuto più problemi fini agli inizi di aprile c. a. .
A seguito di un accovacciamento di alcuni minuti sono quasi rimasto bloccato e con un forte dolore che partiva dallanca sx e scendeva per tutta la gamba.
Consultato il medico di famiglia mi ha fatto fare 3 punture di Voltaren e più altre due in quanto il dolore alla gamba non passava.
Fatto il ciclo di punture il dolore è passato ma quando cammino la gamba sx e come se non poggiasse a terra e sbatte, portandomi un fastidio generale alla gamba e al ginocchio.
Ritornato dal medico di famiglia mi prescrive una RM lomobosacrale e una Elettroneuromiografia
Esito
Allo stato attuale, lesame ENG-EMG evidenzia segni di danno neurogeno per la presenza di segni denervativi sui muscoli tibiali anteriore e peroneo di sx, con reclutamento in transizione ricca, P.
U.
M. polifasici sui muscoli peroneo lungo di sx e di dx.
Il quadro appare compatibile a radicolopatia L4 di sx e L5 di sx e di dx di recente insorgenza.
RMN LOMBOSACRALE rifatta ad alto campo
Esito:
Abolizione della fisiologica lombare.
Non evidenza di lesioni ossee di tipo focale evolutivo o fratturativo di rilevabilità RM.
Discopatia degenerativa diffusa con riduzione in altezza dei dischi intersomatici che risultano ipointensivi nelle sequenze T2-dipendenti per fenomeni disidrativi.
Severe manifestazioni spondiloartrosiche diffuse con irregolarità delle limitanti somatiche e grossolane formazioni osteofitarie marginali anteriori.
A livello l1-l2 è osservabile in ernia discale espulsa meridiana-paramediana destra migrata superiormente che determina effetti compressivi sulla faccia anteriore del sacco durale e sulla radice nervosa emergente omolaterale.
A livello l5 s1 coesiste un ernia discale mediana-paramediana bilaterale che determina effetti compressivi sulla faccia anteriore del sacco durale e sulle radici nervose emergenti destra e sinistra.
Canale vertebrale di ampiezza nei limiti.
Assenza di processi espansivi endorachidei.
Cono midollare in posizione fisiologica dintensità del segnale regolare.
Gentilmente e possibile avere un vs parere?
Grazie.
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 7.8k 262
Lei dovrebbe essere visto prima in ambito specialistico neurochirurgico per discernere quale delle due compressioni sia la causa dei disturbi.
Considerato che, in passato, con le infiltrazioni (presumo, di farmaco antireattivo) Lei è stato bene per lungo tempo, rifarei il ciclo terapeutico.
E, solo se queste non fossero utili, considerare ulteriori soluzioni.
Faccia sapere.
Cordialità.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311

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