Utente 223XXX
Buonasera, vorrei avere un consiglio. MI chiamo flora, ho quasi 30 anni, sono una chinesiologa ( lavoro presso il mio studio di ginnastica posturale e rieducazione motoria), sono inoltre iscritta alla laurea magistrale di psicologia clinica e ahimè, nonostante cerco di " curare" l' organismo a livello psicofisico, ho problemi alla schiena dall'età di 19 anni. Senza dilungarmi l'ultima visita dal neurochirurgo mi ha chiesto di rifare degli esami strumentali approfonditi; questi confermano ciò che ho già da anni che ormai stanno invalidando la mia vita. Ho una modesta roto scoliosi lombare sx convessa, senza rotazione del bacino, tenuto saldo dalla muscolatura ed una buona postura sulla quale ho sempre lavorato,ho una protusione l5s1 e conseguentemente lombosciatalgia sx, retrolistesi sulla stessa, modesta cifotizzazione sacro-coccige con dolori, a volte lancinanti. Su cosa si può agire in primis per aiutarmi a sentire meno dolore? Il neurochirurgo ha dato priorità al coccige, anche se il dolore più continuo per me è l emilato lombare destro( concavita), anche la notte. Aggiungo che sono 160 per 50 kg, quindi vi lascio intuire il mio BMI, ho paravertebrali e tutto il core trofici, aricolazioni con rom fisiologico e svolgo orami ( purtroppo) attività solo per il benessere e a basso impatto per mantenere il sistema cardiocircolatorio e osteoarticolare efficenti.Da buona chinesiologa ho adattato l'attività motoria ai miei problemi ma ora ho veramente bisogno di un neurochirurgo. Il mio, ripeto, agirebbe sul coccige. Voi medici cosa fareste?
Aspetto consigli. Grazie

[#1]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Gentile signora,
una decisione chirurgica o medica può essere presa visitando il paziente, confrontando esami eseguiti, prescrivere eventuali approfondimenti, fare una diagnosi differenziale quando i sintomi possono sovrapporsi e sospettare cause diverse.
La lombosciatalgia verosimilmente deriva dalla L5-S1 e, per quanto riguarda il coccige, Lei non riferisce che tipo di sintomi possano ricondursi ad esso.
Ha necessità di usare una ciambella per stare seduta ? Il dolore scompare o no in posizione eretta ?

Con cordialità
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#2] dopo  
Utente 223XXX

Buongiorno. La ciambella l' ho utilizzata per 6 mesi circa a seguito di un trauma ed avevo 12 anni. Da li per quasi 10 anni il dolore è scomparso per poi ricomparire saltuariamente insieme alle altre sintomatologie elencate. Ad oggi il dolore diventa insopportabile se sto troppe ore seduta, ad esempio a ridosso degli esami, tanto da non riuscire neanche a sfiorare la zona che diventa dolente anche in posizione supina, tra l'altro l' unica che cerco di tenere per salvaguardare la schiena. Grazie tante intanto per la risposta.

[#3]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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E' quindi verosimile che i Suoi sintomi prevalenti riguardino il coccige
Le allego il link su tale problematica

https://www.medicitalia.it/minforma/neurochirurgia/683-trattamento-chirurgico-coccigodinia.html
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#4] dopo  
Utente 223XXX

Le sintomatologie sono 3, riescono a distinguerle ed associarle alla problematica. Il consulto/ consiglio che vorrei avere è però in tale situazione, quale potrebbe essere la prima zona sulla quale intervenire. Grazie di nuovo

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Dr. Giovanni Migliaccio

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Lo si può sapere sulla scorta delle immagini radiologiche, in base all'esame obiettivo e sulla prevalenza dei sintomi.
Se necessario si può intervenire contemporaneamente.
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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