Ho il parkinsonismo. muovo la bocca. mastico in continuazione. ho preso il levodopa per 2 mesi
Salve,
dal 2022 sono in cura con uno psichiatra per depressione maggiore.
Per dormire mi aveva prescritto Entumin gocce.
Lo scorso anno mi trovavo in Inghilterra per lavoro e avevo con me la scorta di medicinali portata dallItalia.
Ad agosto ero molto stressata e, per paura di non dormire a sufficienza, ho assunto tre gocce in più di Entumin rispetto al dosaggio abituale, arrivando a 9 gocce totali.
Da quel momento ho iniziato a stare peggio: avevo difficoltà a parlare e presentavo un dondolio continuo delle gambe.
A fine agosto sono rientrata subito in Italia e mi sono recata immediatamente dal mio psichiatra, che ha riscontrato un parkinsonismo.
Mi ha quindi prescritto levodopa.
Ho assunto levodopa per due mesi, poi ho interrotto perché mi causava disturbi allo stomaco.
Già a fine ottobre avevo recuperato la capacità di parlare correttamente.
Ad oggi mi restano movimenti involontari della bocca mastico e digrigno i denti e movimenti delle gambe, soprattutto quando sono in piedi.
Cosa mi consiglia di fare?
Per onestà, al momento ho interrotto i contatti con il mio psichiatra.
Attualmente per la depressione prendo Cymbalta-60 la mattina e Protiaden 75+ Minias 2 mg., nonostante prenda questi farmaci da circa 1 mese soffro di ansia .
Grazie per l'attenzione.
dal 2022 sono in cura con uno psichiatra per depressione maggiore.
Per dormire mi aveva prescritto Entumin gocce.
Lo scorso anno mi trovavo in Inghilterra per lavoro e avevo con me la scorta di medicinali portata dallItalia.
Ad agosto ero molto stressata e, per paura di non dormire a sufficienza, ho assunto tre gocce in più di Entumin rispetto al dosaggio abituale, arrivando a 9 gocce totali.
Da quel momento ho iniziato a stare peggio: avevo difficoltà a parlare e presentavo un dondolio continuo delle gambe.
A fine agosto sono rientrata subito in Italia e mi sono recata immediatamente dal mio psichiatra, che ha riscontrato un parkinsonismo.
Mi ha quindi prescritto levodopa.
Ho assunto levodopa per due mesi, poi ho interrotto perché mi causava disturbi allo stomaco.
Già a fine ottobre avevo recuperato la capacità di parlare correttamente.
Ad oggi mi restano movimenti involontari della bocca mastico e digrigno i denti e movimenti delle gambe, soprattutto quando sono in piedi.
Cosa mi consiglia di fare?
Per onestà, al momento ho interrotto i contatti con il mio psichiatra.
Attualmente per la depressione prendo Cymbalta-60 la mattina e Protiaden 75+ Minias 2 mg., nonostante prenda questi farmaci da circa 1 mese soffro di ansia .
Grazie per l'attenzione.
Gentile Signora,
da quanto scrive, è concreta l'ipotesi diagnostica formulata dallo psichiatra, cioè di una condizione farmaco-indotta, soprattutto perché verificatasi dopo l'aumento dell'entumin.
La Levodopa non è l'unico farmaco indicato, esistono altre alternative farmacologiche.
Purtroppo è un errore avere interrotto i contatti con lo psichiatra per cui Le consiglio di rivolgersi nuovamente allo specialista che La stava seguendo o sentire un altro parere.
L'ideale sarebbe anche rivolgersi ad un neurologo (meglio se esperto in disturbi del movimento) che possa valutare il caso in accordo con lo psichiatra.
Non faccia autogestione.
Cordiali saluti
da quanto scrive, è concreta l'ipotesi diagnostica formulata dallo psichiatra, cioè di una condizione farmaco-indotta, soprattutto perché verificatasi dopo l'aumento dell'entumin.
La Levodopa non è l'unico farmaco indicato, esistono altre alternative farmacologiche.
Purtroppo è un errore avere interrotto i contatti con lo psichiatra per cui Le consiglio di rivolgersi nuovamente allo specialista che La stava seguendo o sentire un altro parere.
L'ideale sarebbe anche rivolgersi ad un neurologo (meglio se esperto in disturbi del movimento) che possa valutare il caso in accordo con lo psichiatra.
Non faccia autogestione.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Gentile Dottore
La ringrazio per la risposta chiara ed esaustiva.
Ho compreso che la condizione potrebbe essere farmaco-indotta e che la levodopa non è l’unica opzione terapeutica disponibile.
Seguirò il Suo consiglio: riprenderò i contatti con uno psichiatra e prenoterò al più presto una visita con un neurologo esperto in disturbi del movimento, come da Lei suggerito, per una valutazione congiunta.
La ringrazio nuovamente per la disponibilità e per avermi indicato il percorso più corretto da seguire. Eviterò sicuramente l’autogestione
La ringrazio per la risposta chiara ed esaustiva.
Ho compreso che la condizione potrebbe essere farmaco-indotta e che la levodopa non è l’unica opzione terapeutica disponibile.
Seguirò il Suo consiglio: riprenderò i contatti con uno psichiatra e prenoterò al più presto una visita con un neurologo esperto in disturbi del movimento, come da Lei suggerito, per una valutazione congiunta.
La ringrazio nuovamente per la disponibilità e per avermi indicato il percorso più corretto da seguire. Eviterò sicuramente l’autogestione
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 71 visite dal 03/05/2026.
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