Vibrazione/testa che frigge costante da 5 giorni
Gentili dottori buongiorno,
vorrei esporvi una sintomatologia che mi accompagna ormai da 5 giorni, e che il medico di base valuta come semplice ansia/stress, non avendomi ascoltato minimamente per esteso, con una visita che è durata meno di 2 minuti.
Negli ultimi mesi ho vissuto dei periodi un po' stressanti, ma non li ho percepiti come tali, sentivo un po' di ansia e tensione, ma di base non avevo tachicardia o confusioni mentali o altri sintomi che riconducibili all'ansia, diciamo che sono riuscito proprio a gestirla molto bene.
Ho avuto 4 giorni di pausa da studio/lavoro (faccio il dottorato) in cui per 3 giorni sono uscito tra parchi, centri commerciali etc, perché non mi piace molto stare a casa, e poi l'ultimo giorno ho deciso di volerlo passare a casa a non fare proprio nulla se non guardare le mie serie preferite, giocare al pc e leggere.
E tutto è iniziato proprio mentre stavo al pc (ammetto di essere stato fin troppo tempo, ma non è la prima volta che mi capita di stare moltoal pc, oltre le uscite sono una persona molto nerd che lo adora.), la sera ho iniziato ad avvertire delle forti vibrazioni alla testa, ogni volta che muovevo lo sguardo sentivo una leggera confusione e la testa che rimbombava interiormente, ma non faceva male, era solo fastidio.
Poi mi son svegliato il giorno dopo, e non mi è passata quella sensazione, ogni volta che mi sveglio sto bene, ma appena inizia la giornata, tra parlare, sentire persone parlare, o anche banalmente leggere/stare al telefono mi provoca questa sensazione di vibrazione e confusione intensa, la paragonerei assolutamente alla sensazione che si sente dopo aver bevuto molto alcol o ancora meglio dopo aver soffiato molto intensamente per svariati secondi, una specie di ritardo tra movimento e sensazione, ma senza vertigini.
Sono ormai 5 giorni che mi porto avanti questi sintomi, e peggiorano quando sono fuori e c'è luce, o nei supermercati con troppi stimoli sia visivi che sonori.
Riesco a guidare normalmente nonostante il fastidio però, non intacca il mio equilibrio e i miei riflessi in alcun modo, anzi sembra proprio che quando mi concentro tendano a diminuire, tuttavia in quei casi mi porto un leggero mal di testa che "rimbomba" leggermente, direi piu un fastidio anche quello, e distrarmi con gli amici mi aiuta in minima parte, perché comunque mi sento la testa pesante e mi sento "dissociato".
Sono sottovalutato sia dal medico di base che pronto soccorso per semplice ansia/stress, e concordo che potrebbe pure essere quello, ma ormai sto dormendo 8/9 la notte, e il medico di base mi ha prescritto anche ATARAX 12,5 mg mattina e 12,5 mg sera, vorrei almeno una rassicurazione sul fatto che non sia nulla di grave, perché non sono ascoltato proprio.
Vi ringrazio molto per il vostro tempo e vi auguro una buona giornata.
vorrei esporvi una sintomatologia che mi accompagna ormai da 5 giorni, e che il medico di base valuta come semplice ansia/stress, non avendomi ascoltato minimamente per esteso, con una visita che è durata meno di 2 minuti.
Negli ultimi mesi ho vissuto dei periodi un po' stressanti, ma non li ho percepiti come tali, sentivo un po' di ansia e tensione, ma di base non avevo tachicardia o confusioni mentali o altri sintomi che riconducibili all'ansia, diciamo che sono riuscito proprio a gestirla molto bene.
Ho avuto 4 giorni di pausa da studio/lavoro (faccio il dottorato) in cui per 3 giorni sono uscito tra parchi, centri commerciali etc, perché non mi piace molto stare a casa, e poi l'ultimo giorno ho deciso di volerlo passare a casa a non fare proprio nulla se non guardare le mie serie preferite, giocare al pc e leggere.
E tutto è iniziato proprio mentre stavo al pc (ammetto di essere stato fin troppo tempo, ma non è la prima volta che mi capita di stare moltoal pc, oltre le uscite sono una persona molto nerd che lo adora.), la sera ho iniziato ad avvertire delle forti vibrazioni alla testa, ogni volta che muovevo lo sguardo sentivo una leggera confusione e la testa che rimbombava interiormente, ma non faceva male, era solo fastidio.
Poi mi son svegliato il giorno dopo, e non mi è passata quella sensazione, ogni volta che mi sveglio sto bene, ma appena inizia la giornata, tra parlare, sentire persone parlare, o anche banalmente leggere/stare al telefono mi provoca questa sensazione di vibrazione e confusione intensa, la paragonerei assolutamente alla sensazione che si sente dopo aver bevuto molto alcol o ancora meglio dopo aver soffiato molto intensamente per svariati secondi, una specie di ritardo tra movimento e sensazione, ma senza vertigini.
Sono ormai 5 giorni che mi porto avanti questi sintomi, e peggiorano quando sono fuori e c'è luce, o nei supermercati con troppi stimoli sia visivi che sonori.
Riesco a guidare normalmente nonostante il fastidio però, non intacca il mio equilibrio e i miei riflessi in alcun modo, anzi sembra proprio che quando mi concentro tendano a diminuire, tuttavia in quei casi mi porto un leggero mal di testa che "rimbomba" leggermente, direi piu un fastidio anche quello, e distrarmi con gli amici mi aiuta in minima parte, perché comunque mi sento la testa pesante e mi sento "dissociato".
Sono sottovalutato sia dal medico di base che pronto soccorso per semplice ansia/stress, e concordo che potrebbe pure essere quello, ma ormai sto dormendo 8/9 la notte, e il medico di base mi ha prescritto anche ATARAX 12,5 mg mattina e 12,5 mg sera, vorrei almeno una rassicurazione sul fatto che non sia nulla di grave, perché non sono ascoltato proprio.
Vi ringrazio molto per il vostro tempo e vi auguro una buona giornata.
Caro giovane,
da quanto descrivi, il quadro appare molto più compatibile con una condizione ansioso-tensiva/da iperstimolazione sensoriale e affaticamento neuro-cognitivo che con una patologia neurologica grave, come dimostrerebbe il fatto che i sintomi peggiorino nei contesti ricchi di stimoli visivi e sonori e migliorino quando sei concentrato; non vi siano vertigini vere, perdita di equilibrio o deficit neurologici; riesci a guidare normalmente ed infine che il disturbo sia comparso dopo un periodo di intenso utilizzo di PC/stimolazione mentale.
Anche la sensazione di dissociazione , testa ovattata o ritardo percettivo è molto frequente nei periodi di stress, iperattivazione mentale, tensione prolungata e sovraccarico cognitivo, soprattutto in persone molto focalizzate sulle proprie sensazioni corporee.
Sinceramente, dal tuo racconto non emergono elementi particolarmente suggestivi per una patologia neurologica severa. Il mio consiglio principale è di ridurre per qualche giorno sovraccarico visivo/cognitivo; regolarizzare sonno e ritmi; evitare continue auto-osservazioni dei sintomi; limitare ricerche online, che spesso aumentano il circolo ansioso.
Se la sintomatologia dovesse persistere o aumentare nelle prossime settimane, una valutazione neurologica può comunque essere utile soprattutto a scopo rassicurativo.
Un cordiale saluto
da quanto descrivi, il quadro appare molto più compatibile con una condizione ansioso-tensiva/da iperstimolazione sensoriale e affaticamento neuro-cognitivo che con una patologia neurologica grave, come dimostrerebbe il fatto che i sintomi peggiorino nei contesti ricchi di stimoli visivi e sonori e migliorino quando sei concentrato; non vi siano vertigini vere, perdita di equilibrio o deficit neurologici; riesci a guidare normalmente ed infine che il disturbo sia comparso dopo un periodo di intenso utilizzo di PC/stimolazione mentale.
Anche la sensazione di dissociazione , testa ovattata o ritardo percettivo è molto frequente nei periodi di stress, iperattivazione mentale, tensione prolungata e sovraccarico cognitivo, soprattutto in persone molto focalizzate sulle proprie sensazioni corporee.
Sinceramente, dal tuo racconto non emergono elementi particolarmente suggestivi per una patologia neurologica severa. Il mio consiglio principale è di ridurre per qualche giorno sovraccarico visivo/cognitivo; regolarizzare sonno e ritmi; evitare continue auto-osservazioni dei sintomi; limitare ricerche online, che spesso aumentano il circolo ansioso.
Se la sintomatologia dovesse persistere o aumentare nelle prossime settimane, una valutazione neurologica può comunque essere utile soprattutto a scopo rassicurativo.
Un cordiale saluto
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Utente
Gentile dottore,
la ringrazio infinitamente per le delucidazioni, la cosa che mi fa star tranquillo principalmente è che appena sveglio non ho problemi, anzi mi sento molto riposato e tranquillo. Il problema arriva dopo. Più che altro ho avuto un po' più di paura oggi perché dopo 5 giorni mi aspettavo si attenuassero un minimo, e così non è stato, anzi sento a tratti dei leggeri mal di testa e dolori dietro l'occhio, ma suppongo provengano sempre da ciò che sto passando.
Mi piacerebbe solamente sapere se potessi fare qualche cosa di aggiuntivo per darmi almeno un minimo di sollievo durante le giornate, o se ci sia qualche medicinale che possa aiutare almeno un minimo, perché stare nel letto e continuare ad avere questi fastidi risulta abbastanza pesante e debilitante a lungo andare.
La ringrazio nuovamente per il suo tempo,
Cordiali saluti.
la ringrazio infinitamente per le delucidazioni, la cosa che mi fa star tranquillo principalmente è che appena sveglio non ho problemi, anzi mi sento molto riposato e tranquillo. Il problema arriva dopo. Più che altro ho avuto un po' più di paura oggi perché dopo 5 giorni mi aspettavo si attenuassero un minimo, e così non è stato, anzi sento a tratti dei leggeri mal di testa e dolori dietro l'occhio, ma suppongo provengano sempre da ciò che sto passando.
Mi piacerebbe solamente sapere se potessi fare qualche cosa di aggiuntivo per darmi almeno un minimo di sollievo durante le giornate, o se ci sia qualche medicinale che possa aiutare almeno un minimo, perché stare nel letto e continuare ad avere questi fastidi risulta abbastanza pesante e debilitante a lungo andare.
La ringrazio nuovamente per il suo tempo,
Cordiali saluti.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 19 visite dal 09/05/2026.
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