Utente 370XXX
Buongiorno, ho un bambino di 7 anni e mezzo che da circa una ventina di giorni ha cominciato a mostrare dei tic al volto. Inizialmente muoveva la testa come per annuire, in modo piuttosto violento e ripetuto, abbiamo dato colpa al fatto che volesse spostare i capelli dalla fronte ma sistemati i capelli la cosa non è cambiata. Per un paio di giorni la cosa è stata molto evidente ( non so se può contare ma sono stati il giorno dell'Epifania e il giorno successivo in cui c'è stato il rientro a scuola) tanto che durante l'attività sportiva, la corsa veniva in continuazione accompagnata da questi movimenti tanto forti da impedire quasi la coordinazione. in questi due giorni alle volte si notava anche qualche smorfia facciale e lo strizzare di un occhio. Contattata la pediatra è stato visitato, fatta una prima valutazione neurologica da cui non è risultato nulla di anomalo e un tampone faringeo anch'esso negativo.
Ci è stato consigliato di fare comunque una ulteriore visita da un neuropsichiatra infantile.

Date le tempistiche non proprio brevissime volevo avere un consiglio su come comportarmi ed eventualmente sul percorso da seguire.
Ora il bambino sembra stare un pò meglio, il tic alla testa è un pò diminuito, non noto più smorfie in compenso spesso batte i denti. ( La maestra dice che a scuola non nota questi movimenti se non raramente perchè avendola informata ci fa caso) Nei giorni di massima intensità era molto nervoso, irritabile, a tratti anche aggressivo soprattutto con me e la sorellina di 4 anni e mezzo.

Noi abbiamo evitato di fargli notare queste cose ma lui stesso ha sollevato l'argomento, è evidentemente spiazzato da questi movimenti e gesti incontrollati, ogni tanto dice che ha mal di testa e non posso che crederci. Noi cerchiamo di rassicurarlo quando ne parla dicendo che sono cose passeggere e cercando di farlo parlare per capire se c'è qualcosa che lo infastidisce ma ad ora dice che va tutto bene.

Il bambino è sempre stato molto vivace, determinato, non è uno che si butta ma non potrei neanche definirlo timido. E' sicuramente un bambino ansioso, si preoccupa e vuole avere tutto sotto controllo. A scuola è molto bravo, nonostante noi a casa notiamo una forte necessità di movimento in ambito scolastico non è emersa difficoltà nello stare fermo o attento ...ci sarebbero milioni di cose da dire ma non credo che riuscirei a fare un quadro chiaro del temperamento di mio figlio...chiedo solo un consiglio per alleviare questo stato di disagio che stà attraversando e quali specialisti sia meglio contattare eventualmente dovesse il problema persistere.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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É sicuramente opportuna la valutazione da parte del neuropsichiatra infantile. Nel frattempo, come state già facendo può essere opportuno non focalizzare l'attenzione su questi disagi, a meno che non sia il bambino stesso a chiederlo e in questo caso é giusto rassicurarlo senza infondere ulteriori preoccupazioni. La struttura di personalità, tendente al controllo potrebbe favorire la genesi di una cospicua componente ansiosa che potrebbe essere tra le cause di questi disagi. Tuttavia, siamo nel campo pieno delle ipotesi. Lo specialista osservando direttamente il bambino saprà darvi le indicazioni necessarie.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it