Utente 448XXX

Buongiorno, sono un ragazzo di 21 Anni e soffro di dolori forti alla testa (sia "puntuali" sia sparsi). Il dottore mi ha consigliato di fare una TAC con mezzo di contrasto. Siccome un paio di giorni fa ho dovuto fare i raggi ai polmoni, adesso sono insicuro se i raggi della tomografia computerizzata mi nuocciaono o no. Mi sono informato se ci fossero altri metodi per rilevare eventuali tumori o aneurismi ed ho trovato la risonanza magnetica (metodo che funziona senza radiazione ionizzante), ma con un mezzo di contrasto. Il mio medico è convinto che sia meglio fare la TAC con mezzo di contrasto per rilevare eventuali tumori o aneurismi e che con la RM non si vede così bene. Ora, ho due domande: Non fa male e non aumenta il rischio di lucemia (o altri tipi di cancro) se si è sottoposti così spesso ai raggi X e con intervalli troppo corti? Non mi conviene fare una resonanza magnetica oppure il mezzo di contrasto della RM fa ancora più male di quello della TAC e dei raggi X?
La TAC la dovrei fare nei prossimi giorni o nelle prossime settimane, ma ancora non ho dato il consenso perché volevo avere un'altro parere in più.

[#1] dopo  
Dr. Casimiro Simonetti

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L'esame "gold standard" per l'encefalo è fuor di dubbio la RM, ma non per un rischio radiobiologico come da Lei paventato, semplicemente perché è l'indagine attualmente più completa ed esaustiva.
La TC attualmente viene riservata ad una valutazione in emergenza, per la sua massima velocità e capacità di individuare emorragie ed ematomi nonché fratture craniche; in elezione (ossia ambulatorialmente) trova indicazione o nei Paziente gravemente claustrofobici o non collaboranti, nello studio della teca e della base craniche, nello studio angiografico intracranico (in casi selezionati).
Dr. Casimiro Simonetti
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