Femtolasik e cortisone: rischio glaucoma/cataratta?
Buonasera.
Ho subito un intervento Femtolasik per elevata ipermetropia a dicembre.
Sto seguendo terapia cortisonica.
Mi è stato prescritto un collirio nel cui bugiardino riporta tra le avvertenze il rischio di glaucoma o cataratta se utilizzato per lunghi periodi.
La terapia devo seguirla per altri 40 GG scalando le dosi.
La mia pressione oculare è abbastanza alta (20/21) , ho angolo stretto e ho paura che l'uso del cortisone possa provocare dei danni.
Il mio oculista dice di stare tranquilla ma io, nella mia completa ignoranza a riguardo, non mo sento tranquilla.
Più volte ho chiesto se devo somministrare collirio per la pressione ma lui dice di no.
Sono disperata, confusa e spaventata.
Spero possiate aiutarmi
Ho subito un intervento Femtolasik per elevata ipermetropia a dicembre.
Sto seguendo terapia cortisonica.
Mi è stato prescritto un collirio nel cui bugiardino riporta tra le avvertenze il rischio di glaucoma o cataratta se utilizzato per lunghi periodi.
La terapia devo seguirla per altri 40 GG scalando le dosi.
La mia pressione oculare è abbastanza alta (20/21) , ho angolo stretto e ho paura che l'uso del cortisone possa provocare dei danni.
Il mio oculista dice di stare tranquilla ma io, nella mia completa ignoranza a riguardo, non mo sento tranquilla.
Più volte ho chiesto se devo somministrare collirio per la pressione ma lui dice di no.
Sono disperata, confusa e spaventata.
Spero possiate aiutarmi
Gent.ma,
stia tranquilla.
Il collega è consapevole del suo quadro clinico e monitora anche la pressione oculare. In questo momento deve bilanciare il processo di cicatrizzazione corneale affinché il recupero visivo sia ottimale.
In ogni caso Lei fa bene a ricordare il problema al collega ed eventualmente può sollecitarlo per un controllo oculistico intermedio mirato al monitoraggio della pressione oculare durante la terapia.
La saluto cordialmente.
stia tranquilla.
Il collega è consapevole del suo quadro clinico e monitora anche la pressione oculare. In questo momento deve bilanciare il processo di cicatrizzazione corneale affinché il recupero visivo sia ottimale.
In ogni caso Lei fa bene a ricordare il problema al collega ed eventualmente può sollecitarlo per un controllo oculistico intermedio mirato al monitoraggio della pressione oculare durante la terapia.
La saluto cordialmente.
Dr. Ruggiero Paderni
Medico Chirurgo Specialista in Oftalmologia
Responsabile Servizio Neuroftalmologia
www.ruggieropaderni.it
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 09/01/2026.
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