Utente 168XXX
Buongiorno,
Negli ultimi mesi da novembre a dicembre ho preso il coraggio di togliere 3 denti del giudizio. Ho effettuato le estrazioni in 3 sedute separate: il superiore destro (che era già uscito abbastanza dritto ed era cariato), l'inferiore destro (anche lui completamente uscito ma posizionato un pò storto) ed infine l'inferiore sinistro (per metà ancora incluso e posizionato in orizzontale). Le estrazioni sono andate tutte bene e anzi ho avuto una notevole diminuizione di doloretti e fastidi (specialmente causati dall'inferiore sinistro semi incluso). Il quarto dente del giudizio, il superiore sinistro, abbiamo deciso di non toccarlo in quanto completamente incluso e posizionato in orizzontale. Le parole del mio dentista sono state: "finchè non da fastidio lasciamolo intanto lì". Adesso a due mesi dall'ultima estrazione ho cominciato ad avere dolori proprio in quella zona...Mi stavo chiedendo ma non saranno state le altre estrazioni a risvegliarlo, visto che prima non aveva materialmente spazio per spingere? Sinceramente speravo passasse qualche anno prima che desse segni di vita anche lui essendo stato sopito per tanto tempo... A questo punto cos'è la cosa migliore da fare? Aspettare e vedere cosa succede, oppure andare ad operare? Ovviamente avendo appena concluso le altre 3 estrazioni non impazzisco di voglia di tornare dal dentista, ma mi chiedevo se fosse saggio rimandare l'irrimandabile...
Grazie mille per la vostra opinione!

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Verifichi col suo dentista se il "fastidio" possa dipendere da altro,oppure da eventuali problemi alle radici del settimo,data la contiguità fra i due denti.Nell'eventualità si potrà prendere in considerazione l'avulsione,altrimenti potrà temporeggiare.
Cordialità
Dr. Luigi De Socio
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[#2] dopo  
Utente 168XXX

Quindi la cosa migliore da fare immagino sia una nuova panoramica e consulto dal mio dentista. Non avevo pensato potesse essere un problema alle radici del settimo, speriamo di no!
Grazie della velocissima risposta e buona giornata.

[#3] dopo  
Utente 168XXX

Buongiorno, dopo aver richiesto il consulto sono andata immediatamente dal mio dentista per un controllo.
Quello che ha potuto riscontrare è che non è stato il dente del giudizio incluso (superiore sinistro) l'artefice delle fitte lancinanti, bensì il molare inferiore sinistro a fianco del quale 2 mesi fa era stato estratto un altro dente del giudizio incluso (che era uscito per buona parte in orizzontale e che spingeva il molare stesso ormai da qualche anno). Quello che ha potuto riscontrare è stato che il molare inferiore non chiudeva correttamente con quello superiore (preciso che il molare è stato otturato 4 anni fa e non dal medesimo dentista) e che questa malocclusione nel tempo mi avrebbe infiammato e provocato dolore. Mi ha limato le parti che toccavano con quello sopra e sono tornata a casa. La notte immediatamente successiva ho continuato a soffrire, ma dal giorno dopo, aiutata anche da un paio di oki, il male è andato diminuendo sempre di più nel senso che le fitte notturne fortissime sono sparite anche se rimane un dolore meno esteso e più localizzato sul molare in questione. Nello specifico sia quando mi lavo i denti che quando ci mastico sopra accidentalmente sento male (mentre nella fase precedente la limatura sentivo solo fitte dolorosissime ma generalizzate, non sul dente).
Inoltre anche se percepisco l'effettivo miglioramento, nell'ultimo giorno mi si è leggermente ingrossato il linfonodo corrispondente sul collo. Capisco che non sia possibile farsi un'idea chiara senza visitarmi, ma quello che vorrei capire è se quanto detto dal mio dentista possa essere corretto e se effettivamente a questo punto devo solo portare pazienza ed attendere che la zona si sfiammi.
Grazie ancora

[#4] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Se il problema delle "fitte lancinanti" fosse stato il settimo inferiore di sinistra ,
il dolore l'avrebbe dovuto avere già tempo addietro.
In genere un precontatto lo si avverte immediatamente,
a volte lo stesso precontatto puo' generare un bruxismo,
che potrebbe spiegare se in un passato recente o tutt'ora ha
dolori in quella zona ( fitte dolorosissime o lancinanti
come lei riferisce).
Tra le ipotesi "linfonodo" va valutato se vi è correlazione
col dente che le fu otturato e la possibilità di un infezione a carico
dello stesso(polpa dentaria in necrosi ?)
Se la potessi visitare le darei le risposte che chiede,ma non essendo possibile,le chieda al suo dentista.Dovrà sicuramente fornirle delle corrette chiavi di lettura.
Buona Giornata
Dr. Luigi De Socio
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[#5] dopo  
Utente 168XXX

Grazie come sempre per la velocissima risposta.
La valutazione fatta dal mio dentista mi aveva lasciata in effetti perplessa sin dall'inizio, pensando anche io che in 4 anni il precontatto avrebbe dovuto farsi sentire prima... ma l'effettivo miglioramento mi aveva anche fatto in parte ricredere. In aggiunta è da un po' che soffro di doloretti cervicali sul lato sinistro che ho sempre imputato allo stress o a posizioni scorrette quando dormo e quest'estate in vacanza mi ero trovata con una contratturina muscolare sempre sul lato sinistro del collo (passata con un anti-infiammatorio preso per qualche giorno).
Quello che ora mi perplime è il "nuovo" dolore sul dente (anche solo premendolo con un dito) che è andato a sostituire le famigerate fitte.
Anche se a malincuore (come saprà sono veramente poche le persone che amano andare dal dentista :)) tornerò il prima possibile a farmi visitare ancora ponendo le questioni che mi ha accennato.
Grazie per la pazienza e per gli spunti