Utente 361XXX
Buonasera,
vi scrivo in quanto vorrei avere alcuni chiarimenti riguardo a un'estrazione di un molare (numero 36) che dovrò fare a settembre.
Il dente è stato precedentemente devitalizzato ben due volte due anni fa (la prima dal mio ex dentista che, a detta del mio attuale dentista, aveva fatto veramente un brutto lavoro). D'accordo col mio dentista si era quindi provato a ritrattare il dente con terapia canalare, controllandolo periodicamente con delle radiografie. All'inizio di maggio di quest'anno ho avuto un doloroso ascesso proprio sotto il molare (dolore iniziato gradualmente e poi peggiorato molto), che mi ha fatto gonfiare tutta la guancia e che ho curato con una settimana di Bacampicillina per quasi 10 giorni (e tanti antidolorifici). Un mese dopo, sotto indicazione del dentista, ho fatto una radiografia, che riporta quanto segue: "iniziale rarefazione apicale sulla radice esterna di 36 e allargamento del periodonto sulla radice mesiale. Normale la condizione apicale degli elementi dentali limitrofi e paradonto conservato." L'immagine allegata riportava una piccola pallina sotto una delle radici del dente.
Attualmente riesco a masticarci sopra ma mi fa male se lo tocco di lato e se ci faccio troppa pressione.
Ora, il mio dentista (di cui mi fido molto e che di solito non è interventista) ha deciso per un'estrazione, perché ha visto dalla radiografia che il dente presentava ben tre lesioni e non aveva senso trattarlo di nuovo. Il dottore è attualmente in vacanza, ma so che saprà prendere tutte le precauzioni del caso quando sarà il momento. Tuttavia nel frattempo mi preoccupano alcune questioni (che non posso chiedere a lui direttamente):
1) cosa significa il referto radiologico?
2) dalle poche informazioni date, potrebbe essere una situazione molto compromessa, al punto da prevedere una difficile estrazione?
3) nonostante l'assunzione di antibiotici in fase pre operatoria, c'è il rischio che l'anestesia non faccia effetto dato che sotto c'è un'infiammazione (o cos'altro)? Aspettando fino a settembre (perché d'estate i batteri proliferano di più e la pressione si abbassa), non c'è maggior rischio che l'infianmazione si ingrandisca?
4) il tipo di anestesia che dovrà farmi farà essa stessa male?
5) in che modo si procede all'estrazione in questi casi (Il dente non è fratturato)? Cioè: si trapana prima o si toglie semplicemente il dente come fosse un dente sano?
Essendo io un soggetto molto spaventato dalla figura del dentista (sin da piccola, a causa di brutte esperienze), il mio timore più grande è proprio quello di sentire dolore non tanto nel post operatorio ma durante l'estrazione, con annesso timore che l'anestesia non faccia effetto.
Vi ringrazio molto per la pazienza, l'attenzione e la disponibilità!

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

28% attività
20% attualità
16% socialità
MOZZO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2013
Prenota una visita specialistica
Gentilissima utente, nella mia carriera ho tolto un gran numero di denti e non ho mai trovato un dente uguale ad un altro, ognuno aveva le sue caratteristiche è trovavo complicanze diverse da affrontare in quel momento. Per cui non è possibile dare una seria e sicura risposta alla sua domanda. Il referto radiologico deve sempre essere interpretato dal prescrittore e non deve essere spiegato in internet senza la minima conoscenza clinica. La posso consolare dicendole che non sentirà dolore durante l'intervento, perché se ci fosse ci si ferma e si integra l'anestesia, o si rimanda l'intervento in un altro momento, reso favorevole da cure farmacologiche. Lei dichiara fiducia nel suo Odontoiatra, questo basta non occorre altro, internet in questo caso non è favorevole.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#2] dopo  
Utente 361XXX

La ringrazio molto per la rapida risposta.
Tenterò di stare calma per tutta l'estate e di affidarmi al mio dentista quando arriverà il momento.
Tuttavia purtroppo oggi il dente ha ripreso a farmi male (in modo lieve, ma ho paura che peggiori con le ore): onde evitare un nuovo ascesso dovrei ricominciare con la Bacampicillina o aspettare come si evolve la situazione?
Più in generale, quali precauzioni potrei adottare per convivere con questo dente il meno dolorosamente possibile per tutta l'estate?
La ringrazio nuovamente per le informazioni e la disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

28% attività
20% attualità
16% socialità
MOZZO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2013
Rimandare il problema non serve a nulla, in bocca difficilmente le cose migliorano anzi con le infezioni peggiorano, ricordiamoci che esiste la malattia focale.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#4] dopo  
Utente 361XXX

A cosa allude quando parla di malattia focale?
Comunque la zona sotto il dente, come temevo, ha iniziato a gonfiarsi, anche se per ora stranamente con poco dolore.
Secondo lei farei bene a ricominciare la terapia con Bacampicillina come un paio di mesi fa?
Mi consulterei col mio dentista ma purtroppo non è reperibile. Tuttavia vorrei arginare il problema almeno per il momento.

[#5] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

28% attività
20% attualità
16% socialità
MOZZO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2013
Trovare un odontoiatra non reperibile di questi tempi è una cosa rara, il suo medico di base o la guardia medica le saprà prescrivere la giusta cura. La malattia focale è un complicanza che può dare un infezione ai denti.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#6] dopo  
Utente 361XXX

La ringrazio molto per le informazioni e il tempo dedicatomi.
Nel frattempo sono riuscita a contattare il mio dentista, il quale mi ha prescritto un altro ciclo di Bacampicillina, dopodiché immagino si procederà all'estrazione.