Utente
Buongiorno,

Ho alcune domande relativamente a quanto in oggetto:

1. Dopo vari anni a seguito devitalizzazione e ricostruzione con duale del dente 47 si è formata una infezione batterica sotto il dente che ha portato a un ringonfiamento della gengiva lato interno, con un punto bianco dall'altro lato della gengiva che fa da valvola di sfogo, desideravo sapere se può dipendere dal fatto che non sia stata utilizzata la diga durante l'intervento, che non abbia fatto uso di alcun medicinale (antinfiammatorio, antibiotico ne prima, ne dopo l'intervento come mi era stato credo consigliato), poca cura nella pulizia dei denti, o se può essere semplicemente una casualità.
Quali tra queste fattispecie è/sono la più probabile?

2. Questo tipo di infezione, identificabile in qualche modo come granuloma, è in grado di sparire o regredire spontaneamente?
Oppure essendo una infezione di tipo batterico è curabile solamente con antibiotico, e non ci sono possibilità di cura senza assunzione del farmaco?

In attesa dell'estrazione del dente, o riapertura e pulizia del canale, ha senso curare il granuloma con antibiotici se non è ancora diventato ascesso?

Da un sito internet di un dentista ho trovato questo riferimento che metto come virgolettato:

"Gli antibiotici servono solo se il granuloma passa dalla fase cronica a quella acuta, cioè all’ascesso dentale.
In questo caso, dall’apice del dente fuoriesce una carica batterica e di tossine particolarmente massiccia, che può essere distrutta dagli antibiotici.
Ma al di fuori della fase acuta del granuloma, cioè dell’ascesso, questi farmaci non guariscono il granuloma come molti credono.
Quindi gli antibiotici non sono di nessun aiuto nella fase cronica. "

3. Estraendo il dente 47 (arcata inferiore), il dente corrispettivo della arcata superiore (il 17?) , progressivamente scenderebbe?
Nel caso scendesse, quante probabilità statisticamente ci sono che crei dei problemi andando a battere sulla gengiva, dovendo quindi andare ad intervenire sul dente dell'arcata superiore?

Grazie a tutti coloro i quali mi risponderanno

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Dr. Francesco Specchiarelli

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1) Potrebbe anche dipendere da un riempimento non corretto .... un canale non trovato .... una ramificazione apicale del canale ... una falsa strada .... Nel suo caso, per stabilirlo, occorre come minimo una radiografia.
2) Concordo con quanto riportato nelle virgolette
3) L'estrazione di un dente porta sempre a conseguenze negative sugli altri e sulla masticazione, valutabili solo con una visita ma comunque da evitare. Sì, il 17 potrebbe "scendere", ma non sono in grado di dirle quanto, perché dipende dagli altri elementi presenti e dalla loro posizione.
Le raccomando di fare di tutto per mantenere il dente.
Cordialmente, Dott. Specchiarelli
Dr. Francesco Specchiarelli
Esperto nel trattamento di pazienti fobici e bambini
Perfezionato in implantologia e ortodonzia