Utente 134XXX
Egregi Dottori,nel marzo 2002 mio padre è stato operato per un adenocarcinoma flessura epatica del colon e ha sostenuto una chemioterapia adiuvante.Il 27 febbraio 2006 ha subito resenzione chirurgica per una metastasi localizzata a livello del II-IV segmento epatico, seguita da 6 cicli di chemioterapia con CTP11 e Xeloda 500.
Oggi, in seguito ai controlli periodici, il valore del CEA è arrivato a 18.3 ; l’ecografia senza e con m.d.c. ha dato esito negativo.
Si è sottoposto alla Pet e questo è il referto:
- si evidenzia iperaccumulo del tracciante a livello del III-IV segmento epatico (SUVbw max 4.1);
- si evidenzia, inoltre, modico accumulo del tracciante a livello del processo spinoso di L4 riferibile in prima ipotesi a spondilopatia benigna.
Ciò significa una ripresa della malattia o può essere dovuto alle cicatrizzazioni presenti in quella zona?
In effetti, il suo oncologo ha reputato un po’ strana la situazione considerato che la zona di iperaccumulo è la stessa interessata dall’ultimo intervento e che l’ecografia con m.d.c. non ha rilevato nulla.
Pertanto, ha predisposto a breve anche una colonoscopia.

Vi ringrazio fin d'ora per le vostre risposte.

Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Gentile Utente
la comparsa di una prima localizzazione epatica è indice di una patologia che da uno stadio iniziale passa ad un IV stadio, con relativo rischio di recidivare nuovamente.
Certamente sia il rialzo del CEA che il SUV (standard uptake value) a livello epatico, sono molto sospetti e meritevoli di rivalutazione di malattia con tempi ravvicinati.
L'eventuale ricomparsa di malattia a livello epatico, comunque non pregiudica o un reintervento o un trattamento termoablativo sulla lesione in questione.
Corretto l'approccio del collega che completa la stadiazione con la colonscopia (anche se non vi è captazioni alla PET a livello intestinale, da come Lei ha descritto).
Nella mia esperienza ho alcuni pazienti in cura da circa 7 anni con 3 interventi di media su recidive di neoplasia, ad oggi in ottime condizioni generali di salute.
Cordiali Saluti
Dr A. D'Angelo
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
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[#2] dopo  
Utente 134XXX

Gentile Dottore,

grazie di cuore per la Sua risposta.
Questa mattina mio padre ha nuovamente controllato il valore del CEA che nel giro di una settimana è sceso a 16. Domani deve effettuare la colonoscopia. Cosa ne pensa?
Gentilmente vorrei, inoltre, chiedere quali ulteriori esami consiglia per escludere che ci sia una recidiva a livello epatico.
Grazie ancora per l'attenzione

Cordiali Saluti

[#3] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Riguardo la colonscopia mi sono già espresso.
Un altro esame che potrebbe avere una certa valenza diagnostica, potrebbe essere un'ecografia epatica con mdc, magari dopo almeno 30 giorni dalla PET. In caso di positività di tale ulteriore esame, valuterei l'eventuale ipotesi terapeutica (nuova resezione vs termoabalzione) anche tenendo conto della negatività della PET negli altri distretti e di una colonscopia negativa per ripresa di malattia.
Cordialmente
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
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