Utente 733XXX
Salve, potreste spiegarmi il significato e le possibili terapie di questo referto fatto ad un sessantenne a me molto caro?
Preciso che abbiamo preso un appuntamento con uno specialista, che però lo ha fissato tra diversi giorni, il consulto ci servirebbe per capire quello a cui potremmo andare incontro e non accumulare tensione e paure nell'attesa.

Referto:
Voluminosa neoformazione a sede temporo-insulare destra (diam. ~ 64x56 mm) caratterizzata da potenziamento contrastografico disomogeneo per la presenza di quote solide e necrotico cistiche. La leseione è provvista d'edema perifocale ed esercita effetto massa sulle strutture della linea mediana comprimendo il ventricolo laterale destro e deviando verso sinistra il setto pellucido.
L'esame spettroscopico, eseguito sulle parti solide dell'espanso evidenzia un aumento del picco di risonanza della colina e la presenza di un picco patologico nell'area dei lattati.
L'indice di neoangiogenesi (rCBV) è elevato sino a 3.9 e la curva intensità/tempo non recupera completamente.
Ulteriore piccola lesione, anch'essa con disomogenea impregnazione, (diam. mass. 13 mm) a sede frontale parasagittale.
Il quadro depone, in prima ipotesi, per lesioni di tipo secondario.

Come sintomi avvertiti ci sono:
Debolezza fisica estrema (soprattutto nelle gambe).
Perdita D'equilibrio.
Debolezza del collo.
Movimenti scordinati

Grazie a tutti coloro che risponderanno.

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Carissimo,
Sembra possa trattarsi di lesioni encefaliche secondarie(cioè probabilmente metastatiche), che originano quindi da un tumore primitivo che verosimilmente ha una sede extracranica, sebbene non abbiamo informazioni per confermarlo o confutarlo. Mancano infatti tutti gli aspetti dell' anamnesi, cioè di quello che ha portato ad effettuare la risonanza che ovviamente imporra', visto l'esito qui riportato, una valutazione specialistica che probabilmente coinvolgerà a livello multidisciplinare tre figure: oncologo medico(terapia farmacologica e strategie associate), oncologo Radioterapista(radioterapia encefalica mirata o estesa a tutto l'encefalo o entrambe in momenti diversi), neuro-chirurgo(operabilità o meno, recupero funzionale, etc)..

Rivolgetevi pertanto a chi vi segue con questo tipo di informazioni.
Cordialmente
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),