Utente 997XXX
Salve, volevo sapere delle informazioni :

Mia zia, di circa 50anni, fumatrice incallita, si è recata in ospedale a causa di febbre e gli han diagnosticato una polmonite. Gli hanno fatto una TAC ed hanno riscontrato che c'è una LESIONE al polmone. Ora le hanno indicato l'AGOASPIRATO e la BRONCOSCOPIA.. ma volendo escludere l'AGOASPIRATO (che sembra pericoloso, vista la possibilità che le cellule possano intaccare altri organi) quali esami alternativi dovrebbe fare per capire se si tratta di un tumore benigno o maligno ? Nel caso è benigno si opera comunque ? E poi mi chiedo perchè ha sempre febbricola ?

[#1]  
Dr. Paolo Scanagatta

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Buonasera,

le indicazioni attuali in caso di nodulo polmonare solitario, se di dimensioni superiori agli 8 mm e di aspetto solido, sono di eseguire una TC-PET per valutare l'attività metabolica.
Se il nodulo risultasse captante va considerato sospetto e, previo approfondimento diagnostico con broncoscopia, prove di funzionalità respiratoria, valutazione cardiologica l'indicazione è di asportarlo chirurgicamente.

Se il nodulo fosse invece semisolido o non solido o di dimensioni inferiori agli otto mm, l'indicazione è di ripetere una TC torace a distanza di due-tre mesi, previo trattamento antibiotico (claritromicina 500 mg 1 cpx2/die per 7 giorni 20 giorni prima degli esami).

Per valutare la possibilità di un eventuale agoaspirato TC guidato, bisogna valutare gli esami caso per caso, essendo tale esame spesso non dirimente (cioè, è un esame che anche risultasse negativo non esclude in assoluto la necessità di un intervento chirurgico).

Questo protocollo è in linea con quello utilizzato negli studi di screening che utilizzano la TC spirale (studio ELCAP, studio COSMOS).

Tenga conto che la febricola che accusa sua zia è un sintomo aspecifico, pertanto può correlare con cause sia benigne che maligne.

La saluto cordialmente.
Dr. Paolo Scanagatta
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[#2] dopo  
Utente 997XXX

Ma quindi è inutile fare l'AGOASPIRATO ? Potrebbe peggiorare la situazione ?
Nel caso in cui volesse ripetere la tac 2mesi dopo, in questi mesi cosa dovrebbe fare ? Il nodulo potrebbe crescere ? Nell'immediato cosa mi indica di fare ?
L'AGOASPIRATO dovrebbe praticarlo domani, ma vista la sua risposta sono propenso a non farglielo fare .. sono preoccupato.

Per quanto riguarda la BRONCOSCOPIA potrebbe procurare dei problemi al nodulo ? Con questo esame si riesce a vedere bene l'entità della LESIONE ?

Cordiali Saluti.

[#3]  
Dr. Paolo Scanagatta

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Per rispondere al suo quesito dovrei sapere:

- quali sono le dimensioni del nodulo ?

Se le dimensioni sono > 8 mm ed è solido/semisolido occorre per prima cosa fare una TC/PET.

Per quanto riguarda le altre domande che mi pone, le ho già risposto nel precedente messaggio (con le informazioni in mio possesso non posso darle maggiori informazioni).

Broncoscopia e agoaspirato sono esami di secondo livello.
Dr. Paolo Scanagatta
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[#4] dopo  
Utente 997XXX

Il nodulo è di 5mm .. stamattina mia zia non se l'è sentita di farsi l'AGOASPIRATO.
Parlando con la dottoressa ci disse che la situazione dalla TAC non era molto buona e per questo volevano fargli broncoscopia + agoaspirato.

Domani gli faranno la BRONCOSCOPIA .. tramite questo esame potrebbero riuscire a vedere se è benigno o maligno ? oppure bisogna comunque ricorrere all'AGOASPIRATO ?

Grazie.

[#5]  
Dr. Paolo Scanagatta

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Buonasera,

come detto nel primo post: nodulo di 5 mm --> controllo TC a due-tre mesi dalla prima TC torace dopo tp antibiotica (legga sopra per maggiori dettagli).
Solo se il nodulo risultasse persistente o aumentato di volume dopo questo periodo sarebbe giustificato un approfondimento diagnostico invasivo (che nel caso descritto potrebbe comportare, se periferico, l'asportazione videotoracoscopica del nodulo, fattibile in centri specializzati previo centraggio con Tecnezio per poterlo identificare con sicurezza)

La broncoscopia per noduli così piccoli, specie se periferici, non risulta diagnostica, così come l'agoaspirato che per lesioni così piccole ha un elevato numero di falsi risultati negativi e risultati non diagnostici.

Queste indicazioni derivano dall'esperienza di grossi studi osservazionali (per es. studio COSMOS, a cui ho collaborato) su questo tipo di noduli.

La saluto cordialmente,

Dr. Paolo Scanagatta
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[#6] dopo  
Utente 997XXX

Grazie infinite per la pazienza.

[#7] dopo  
Utente 997XXX

Scusate ancora ma è sorto un altro problema :

Siam venuti a sapere che mia zia ha una lesione di tipo solido al polmone tramite la TAC.
Oggi le hanno praticato la broncoscopia e han trovato solo del pus e una forte infiammazione. Inoltre han detto che hanno prelevato qualcosa (ma non so cosa) e di dover attendere 5-6 giorni per avere le risposte dell'esame della broncoscopia; a seconda dei risultati della broncoscopia, avrebbero deciso se praticare o meno l'AGOASPIRATO.
Però stasera hanno comunicato a mia zia che domani le faranno l'agoaspirato... ora la mia domanda è :

E' possibile tramite la broncoscopia sapere la natura della lesione al polmone ?

Grazie.

[#8]  
Dr. Paolo Scanagatta

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Buonasera,

Vi ricordo che quanto segue è un consulto online e non può sostituire una visita, nè porre una diagnosi o indicare una terapia.
Tuttavia vorrei sottolineare dei fatti assodati e riconosciuti per delle considerazioni INFORMATIVE e di carattere GENERALE.

La broncoscopia è utile per le lesioni di tipo centrale e per escludere ulteriori lesioni; da quello che avete scritto sua zia ha una lesione di mezzo centimetro, verosimilmente periferica... pertanto facilmente la broncoscopia (con reperti descritti di tipo infiammatorio...) risulterà non diagnostica.
Per lesioni così piccole sarebbe indicato un controllo a distanza (veda quello che le avevo scritto nel primo post), ovvero una TC torace tra due-tre mesi, perchè lesioni sotto gli 8 millimetri sono sotto il potere di risoluzione della PET (8 mm).

Broncoscopia ed agoaspirato sono esami di secondo livello (da fare solo per approfondimento): verosimilmente hanno fatto un broncoaspirato per esame citologico, e visto che risulterà negativo proporranno l'agoaspirato, e anche se questo risultasse negativo proporranno "per sicurezza e tranquillità" di togliere il nodulo chirurgicamente.

Io non sarei d'accordo con un atteggiamento così aggressivo.

Se mia zia avesse una lesione solida di 5 mm alla TC e lei fosse fumatrice le farei fare una TC torace di controllo dopo due-tre mesi previa terapia antibiotica (quella da me indicata nel primo post). Se la lesione persistesse invariata o aumentata dopo due-tre mesi allora farei degli approfondimenti (a questo punto la PET, anche se sotto soglia) e la toglierei per diagnosi (chirurgia mini-invasiva radioguidata con Tecnezio).

Questo, a mio avviso, è l'atteggiamento più sensato e moderno nel trattamento di lesioni di questo tipo.

Rimango a vostra disposizione,

cordiali saluti

Dr. Paolo Scanagatta
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